Addio al mal d'auto? Samsung lancia Hearapy, l'app che combatte la cinetosi con il suono
Di Letizia Giugliano
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Un tono a 100 Hz della durata di 60 secondi promette fino a due ore di sollievo. È gratuita su Android e funziona con qualsiasi cuffia.
Tre viaggiatori su dieci soffrono di cinetosi. Nausea, vertigini, sudori freddi: il mal di viaggio è uno di quei disturbi che possono trasformare anche un breve tragitto in un'esperienza difficile. Farmaci, bracciali, respirazione profonda, sguardo fisso sull'orizzonte: i rimedi tradizionali esistono, ma non sempre bastano. Ora Samsung prova a ribaltare la situazione con un approccio radicalmente diverso: il suono. L'app si chiama Hearapy, è gratuita, disponibile su Google Play Store per i dispositivi Android e si basa su una stimolazione acustica mirata, pensata per agire sull'orecchio interno. PhoneToday L'idea, per quanto insolita possa sembrare, ha solide radici scientifiche. Come funziona
La cinetosi nasce da un conflitto sensoriale: il cervello riceve segnali contrastanti da occhi, orecchio interno e muscoli. Chi legge in auto, per esempio, vede una pagina ferma mentre l'orecchio interno rileva il movimento. Il cervello interpreta questa discrepanza come un'anomalia e reagisce attivando il sistema nervoso autonomo, con nausea e vertigini.
Hearapy non usa musica, suoni rilassanti o algoritmi complessi: riproduce semplicemente un'onda sinusoidale a 100 Hz, pulita e costante. SmartWorld L'obiettivo è «informare» il cervello sui movimenti del corpo, favorendo il coordinamento tra orecchio interno, sistema visivo e propriocettori, e riducendo così i sintomi della cinetosi. Il protocollo d'uso è semplice: si indossano le cuffie e si avvia il tono per 60 secondi prima di partire, regolando il volume intorno agli 85 dB, alto ma confortevole. Il timer integrato guida la sessione di ascolto e, se i sintomi ritornano, è possibile prolungarla fino a un massimo di 120 secondi. CeoTech Secondo Samsung, anche solo 60 secondi di pura onda sinusoidale a 100 Hz possono ridurre in modo significativo il mal di viaggio, con un effetto che dura fino a due ore.
La ricerca alla base dell'app Hearapy si basa su uno studio condotto dall'Università di Nagoya, in Giappone. I ricercatori hanno prima fatto ascoltare il suono ai partecipanti e poi hanno indotto la cinetosi con simulazioni di guida, viaggi in auto e dondolii su un'altalena, monitorando la postura e la frequenza cardiaca. I risultati hanno mostrato che la stimolazione sonora attivava il sistema nervoso simpatico, con una riduzione significativa di nausea, sudorazione e vertigini.
Compatibilità e limiti Sebbene Samsung abbia lanciato Hearapy insieme ai nuovi Galaxy Buds 4 Pro, l'app funziona con qualsiasi auricolare in grado di riprodurre frequenze fino a 100 Hz. Per ottenere i risultati migliori si consigliano auricolari con un buon isolamento passivo dal rumore e bassi profondi. Alcuni utenti che hanno provato l'app con auricolari di altre marche hanno riferito di un suono leggermente pulsante o distorto, con una lieve sensazione di fastidio, a conferma del fatto che la qualità dell'hardware incide sull'esperienza.
Dal punto di vista medico, resta comunque raccomandata la cautela. La risposta individuale alla stimolazione uditiva può variare in base a diversi fattori, e i benefici osservati in laboratorio dovranno essere confermati nell'uso quotidiano su larga scala. PhoneToday: chi ha problemi di udito, un pacemaker o sensibilità alle basse frequenze dovrebbe consultare un medico prima dell'uso.
Nel frattempo il panorama tecnologico si muove su più fronti: Apple ha già introdotto Vehicle Motion Cues e Google sta sviluppando Motion Assist, approcci basati su segnali visivi anziché sonori, a dimostrazione di quanto il settore stia sperimentando soluzioni diverse a un problema molto comune.
Hearapy è senza dubbio una proposta intrigante: nessun effetto collaterale, nessuna sonnolenza, nessun farmaco. Solo un suono, sessanta secondi e la speranza di arrivare a destinazione senza sentirsi male.



