
Bucce e scarti di frutta e verdura contengono più fibre della polpa, secondo uno studio del King's College
I ricercatori del King's College London hanno scoperto che bucce, semi e torsoli scartati di dodici frutti e ortaggi comuni contengono concentrazioni di fibre superiori a quelle della polpa stessa. Il team ha esplorato il consumo dalla radice alla punta come innovazione alimentare per combattere sia gli sprechi domestici sia le carenze nutrizionali. Le loro analisi di laboratorio hanno mostrato che gli scarti di cucina comuni rappresentano tra il 25% e il 48% del peso totale dei prodotti.
Letizia Giugliano
















