
Il processore Willow di Google riduce di quaranta volte i tassi di errore quantistico
I ricercatori di Google Quantum AI hanno dimostrato un'innovazione hardware cruciale sul processore superconduttivo Willow, riducendo i tassi di errore di circa quaranta volte rispetto ai metodi di preparazione standard. Descritta in un articolo pubblicato il 15 ottobre 2026, la dimostrazione è la prima implementazione hardware pratica della coltivazione di magic state. Questo traguardo affronta un importante vincolo di risorse fisiche nel percorso verso il calcolo quantistico tollerante ai guasti.
Letizia Giugliano
















