Archeologia

Archeologia

Ferita da lancia nella grotta di Shanidar: il più antico attacco con un'arma di legno

Uno scheletro di Neanderthal di 75.000 anni fa scoperto nel Kurdistan iracheno presenta quella che potrebbe essere la più antica prova fossile di violenza mortale inflitta da una lancia di legno. Estratta sotto quasi otto metri di roccia e sedimenti, la scapola sinistra dell'individuo noto come Shanidar A conserva una perforazione circolare netta diretta attraverso il torace. La scoperta, riportata su Scientific Reports, suggerisce che i primi ominini usassero proiettili appuntiti di legno non solo per cacciare la grande selvaggina, ma anche in conflitti interpersonali mortali.

Giovanni Sapere

Archeologia

Un fossile di scimmia egiziano sposta le radici geografiche dell'evoluzione dei primati moderni

Ricercatori egiziani e statunitensi hanno identificato una nuova specie di scimmia antica a partire da fossili di mandibola rinvenuti a Wadi Moghra, nel nord dell'Egitto. I reperti, datati tra 17 e 18 milioni di anni fa, rappresentano la prima scimmia fossile accertata scoperta in Nord Africa. Pubblicata il 26 marzo 2026 su Science, la scoperta indica che gli antenati delle scimmie moderne e dell'uomo potrebbero essere emersi lungo il Nord Africa e il Medio Oriente anziché in Africa orientale.

Giovanni Sapere

Archeologia

Scansioni UV rivelano la vernice di calcite che protegge l'arte della grotta Chauvet

Un'innovazione ottica su misura sperimentata all'interno della grotta Chauvet, nel sud-est della Francia, ha identificato lo scudo minerale naturale che preserva alcune delle opere d'arte più antiche sopravvissute dell'umanità. Il chimico Philippe Walter e un team di ricerca hanno mappato sottili strati di calcite che hanno ricoperto i disegni a carboncino dopo che gli artisti del Paleolitico lavorarono sulle pareti calcaree circa 37.000 anni fa.

Letizia Giugliano

Archeologia

Un fossile di uccello giurassico in Cina rivela la più antica prova della perdita del volo

Un fossile di 150 milioni di anni fa scoperto nella Cina sudorientale rappresenta il più antico caso noto di un lignaggio di uccelli che ha perso la capacità di volare. I ricercatori dell'Accademia cinese delle scienze e dell'Istituto di scienze geologiche del Fujian hanno identificato la specie Yuezhuornis yangyuanensis, delle dimensioni di un corvo, nella fauna di Zhenghe del Giurassico superiore. La scoperta rivela un'innovazione evolutiva inattesa e mostra che gli uccelli primitivi si adattarono a nicchie ecologiche terrestri invece di progredire soltanto verso il volo battuto.

Giovanni Sapere

Archeologia

Il relitto più antico del mondo trovato al largo della costa turca risale al 2700 a.C.

Gli archeologi che lavorano al largo della costa meridionale della Turchia hanno identificato quello che ritengono essere il relitto più antico conosciuto al mondo, datato tra il 2700 e il 2400 a.C. Scoperto vicino a Kekova, il sito sommerso conserva un antico carico ceramico che rivela le prime rotte commerciali marittime attive durante l'Età del Bronzo Antico.

Giovanni Sapere

Archeologia

Uno studio mappa il divario generazionale nelle opinioni sulla cura degli anziani afroamericani

Uno studio guidato dalla University of Rhode Island ha valutato gli atteggiamenti generazionali verso la cura degli anziani tra gli afroamericani, evidenziando chiare differenze tra i gruppi di età. La ricerca, pubblicata su Sociological Focus, valuta se debbano occuparsi della cura degli anziani i familiari, i sistemi pubblici o modelli condivisi. I risultati offrono spunti demografici utili a orientare le strategie di salute pubblica e i quadri di sostegno all'assistenza.

Giovanni Sapere

Archeologia

L’uomo arcaico incontra l’Homo Sapiens in Asia. Ecco la prova

L’analisi condotta su un fossile umano di un dente risalente a circa 160.000 anni fa nel laboratorio dell’Università di New York è la prova regina dell’incrocio tra l’uomo arcaico e la sua evoluzione in Asia. Pubblicata sulla rivista americana Eureka Alert, la foto mostra come l’uomo arcaico abbia incontrato

Giovanni Sapere