
ARIA avverte i politici australiani sul lobbying dell'IA e sulle richieste in materia di copyright
Annabelle Herd, CEO dell'Australian Recording Industry Association (ARIA), ha recentemente criticato davanti a una commissione parlamentare australiana le attività di lobbying delle grandi aziende di intelligenza artificiale (IA) OpenAI e Anthropic. Herd ha avvertito che le proposte di addestrare agenti di IA senza rispettare le leggi locali sul copyright potrebbero danneggiare gravemente l'industria musicale e rendere l'Australia un caso isolato a livello globale per i titolari dei diritti.
Letizia Giugliano













