AI4IV, la startup degli “occhi artificiali”, trionfa
Di Giovanni Sapere
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Una startup con sede negli Stati Uniti offre una rete per artisti e creativi, dove possono promuoversi e confrontarsi tra loro.
Primo posto al World AI Cannes Festival per la startup italiana che, con la sua visione dotata di intelligenza artificiale, si prepara a lanciarsi sul mercato internazionale
Innovativa, tecnologica e con un approccio unico: sono le caratteristiche che hanno permesso ad AI4IV, azienda italiana attiva nel campo dell'intelligenza artificiale, di salire sul podio della seconda edizione del World AI Cannes Festival, l'evento più autorevole al mondo dedicato all'intelligenza artificiale, come migliore startup italiana.
Il prodotto di AI4IV è un “occhio artificiale” che imita, quasi alla perfezione, il funzionamento del sistema cervello-occhio proprio del corpo umano. Il progetto premiato a Cannes si sta ritagliando una quota crescente di mercato nel campo della produzione e commercializzazione di sensori di visione intelligenti per applicazioni basate su intelligenza artificiale e realtà aumentata. Dai veicoli autonomi alla robotica, fino a campi applicativi più lontani come la videosorveglianza e l'agricoltura, il prototipo di AI4IV sembra in grado di adattarsi a ogni esigenza.
Confindustria Udine, associata della startup italiana, commenta con soddisfazione il trionfo: «Il premio ricevuto è un riconoscimento alle tante aziende del nostro territorio che, con consapevolezza, si stanno rendendo pronte e preparate alle sfide presenti e future dell'intelligenza artificiale», commenta Anna Mareschi Danieli.
«Sono orgoglioso del riconoscimento che premia i nostri sforzi; ci auguriamo che questo traguardo ci dia la possibilità di proseguire il nostro cammino con energia ed entusiasmo», afferma Giampietro Tecchiolli, uno dei soci fondatori dell'azienda.
«Noi di AI4IV ci impegniamo a mettere a disposizione prodotti e servizi in grado di superare, con un approccio innovativo, i problemi legati all'implementazione degli occhi artificiali. La nostra unità di visione intelligente è realizzata in silicio con un'architettura computazionale ispirata ai sistemi biologici. Grazie allo spazio minimo richiesto, la nostra tecnologia può fornire sensori di visione intelligenti che restituiscono all'utente immagini di buona qualità in qualsiasi condizione ambientale allo stesso costo di un chip per fotocamere standard».
Fonte: ilfriuli.it
Foto: Pexels
Autore: Alessandro Volpe



