BlinkIT, una nuova tecnologia
Di Sara Votta
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Era il 2011 quando uscì il terzo episodio di Black Mirror, in cui i protagonisti della storia avevano un dispositivo oculare in grado di svolgere varie attività, tra cui registrare tutti i momenti della propria giornata.
Oggi l'azienda Blink Energy, una startup israeliana attiva nel campo della bioingegneria, ha sviluppato il prototipo BlinkIT. Blink si propone di alimentare e connettere dispositivi oculari intelligenti.
Blink Energy
BlinkIT è un cerotto ergonomico collocato all'interno della piega dell'occhio. Il dispositivo, applicato alla palpebra e collegato alla lente a contatto, può proiettare oggetti in realtà aumentata nella visuale di chi lo indossa. Il cerotto fornisce energia e trasmette le immagini alle lenti senza fili, grazie a uno schermo LED curvo appositamente miniaturizzato.
La prima versione del dispositivo è in grado di proiettare i messaggi di testo ricevuti sul telefono cellulare. I principali ostacoli di questo dispositivo riguardano l'autonomia e la comodità d'uso.
In conclusione, il design di questo dispositivo oculare rappresenta l'inizio di un'era tecnologica vista finora solo nelle serie TV e diventata realtà. Tuttavia, man mano che ci addentriamo nella promettente frontiera dell'interfaccia uomo-macchina basata sulla biometria visiva, è importante considerare anche le implicazioni etiche e le sfide per la privacy che potrebbero emergere. Solo integrando un approccio responsabile ed eticamente consapevole nella progettazione e nell'implementazione di queste tecnologie potremo garantire che l'avvento di queste innovazioni porti benefici concreti e sostenibili a tutta la società.
Fonte Shay darvish
Guarda il video qui: BLINK ENERGY su LinkedIn: Enabling a New Era of Connected Ocular Devices
Scritto da Sara Pia Votta



