E24Woman, un braccialetto hi-tech contro la violenza sulle donne
Di Letizia Giugliano
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L'invenzione consiste in un braccialetto di design, un vero gioiello indossabile con al suo interno un piccolo tasto di chiamata SOS.
Le invenzioni sono spesso il risultato di intuizioni, di studi precisi o nascono da determinate esigenze: E24Woman è tutto questo.
Si chiama Sabrina Di Fazio, ha 37 anni, è specializzata in studi biochimici e ha avuto l'intuizione di creare un braccialetto antiviolenza; è CEO e Founder di E24Woman.
L'idea è nata in seguito al crescente numero di casi di femminicidio, ma soprattutto da un'esperienza in prima persona in cui Sabrina e una sua amica sono state vittime di un'aggressione all'uscita da un locale a Milano.
Grazie alla collaborazione dell'ingegnere elettronico Sergio Giordano, oggi socio di E24Woman e CTO, Sabrina comincia a pensare seriamente alla realizzazione della sua idea e poi, con l'incubatore IHM, è riuscita a creare un team esperto per l'avvio del progetto e la realizzazione del primo prototipo.
L'invenzione consiste in un braccialetto di design, un vero gioiello indossabile con al suo interno un piccolo tasto di chiamata SOS.
Quando la donna si trova in una situazione di pericolo o di emergenza, preme il pulsante e il braccialetto si collega a una centrale operativa attiva 24 ore su 24 in tutta Europa.
La centrale localizzerà la donna e invierà i soccorsi sul posto.
Il pulsante SOS funziona sia nei casi di aggressione fisica sia se la persona si trova in una situazione di emergenza stradale o in episodi di incendio.
E i vigili del fuoco arriveranno sul posto.
E24Woman ha un'altra funzione, quella di chiamata in caso di urto e rottura. Cioè, se si verifica un incidente o la persona aggredita non riesce a premere il pulsante SOS, il bracciale, urtato, invia automaticamente la chiamata alla centrale e, se la persona non è in grado di rispondere a questa chiamata, E24 invia una registrazione alla centrale, in modo che l'operatore di turno possa capire la situazione e inviare i soccorsi tramite il GPS del braccialetto.
Tutte le conversazioni vengono registrate tramite una SIM visibile solo alle autorità giudiziarie, quindi dal punto di vista della privacy la cliente può stare tranquilla.
Il braccialetto costerà circa 300 euro; il primo anno è gratuito, dal secondo anno ci sarà un costo di 50 euro all'anno.
Oltre al modello gioiello, è stato progettato anche un modello indossabile più sportivo, adatto anche all'uomo, in stile smartwatch fitness, che costerà 350 euro perché integrato con una serie di funzioni che misurano una serie di parametri, dalla lettura della frequenza cardiaca al monitoraggio del sonno.
Il team sta lavorando allo sviluppo di dispositivi adatti a bambini e animali.



