Idruro di elio, la prima molecola dell'Universo a 2600 anni luce dalla Terra
Di Giovanni Sapere
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Aprile è sicuramente il mese delle scoperte spaziali.
Dopo l'annuncio dello scorso 10 aprile sulla prima immagine di un buco nero, arriva la notizia della scoperta della prima molecola dell'Universo.
Più che altro una conferma, dato che l'esistenza della molecola di idruro di elio era stata teorizzata ma non ne era mai stata trovata alcuna traccia reale. E invece il gruppo guidato da Rolf Gusten del Max Planck Institute è riuscito a individuare proprio quella molecola, situata all'interno della nebulosa planetaria NGC 7027 e considerata dagli studiosi la prima forma di materia dell'Universo.
Si parla di tempi antichissimi, risalenti al Big Bang, circa 14 miliardi di anni fa. Come descritto nello studio pubblicato sulla rivista scientifica Nature, la formazione della molecola primordiale fu determinata dalle condizioni presenti nel cosmo subito dopo il gigantesco evento esplosivo. A una temperatura di -4000 gradi Kelvin, la ricomposizione degli ioni di particolari elementi formò le prime molecole di materia, tra cui gli ioni di elio HE2+ e He+.
La particolarità è che questo elemento non esiste sulla Terra, perché i due atomi tendono a dividersi in elio e idrogeno. La prima molecola “terrestre” fu creata in laboratorio nel 1925, ma solo grazie al lungo lavoro del gruppo di Gusten, iniziato nel 2016, e all'uso di uno spettrometro speciale installato su un Boeing 747, è stato possibile rilevare una delle molecole originarie all'interno della lontana nebulosa della Costellazione del Cigno, distante da noi ben 2600 anni luce.



