News

IFIA: premi Nobel equi per gli inventori del mondo

Di Giovanni Sapere
3 min di lettura

CondividiLinkedInFacebookX

Tradotto automaticamente dall’originale inglese Leggi l’originale

IFIA: premi Nobel equi per gli inventori del mondo

IFIA. La volontà di Alfred Nobel è stata interpretata erroneamente dai suoi fiduciari, discriminando una delle due categorie di premiati: gli inventori.

Questo ha trasformato il premio originario per la ‘scoperta e l’invenzione’ in un premio destinato soprattutto agli scienziati. Con gli inventori del mondo già poco riconosciuti, ne derivano meno soluzioni tecnologiche, in un momento in cui sono più necessarie che mai.

  1. Distribuire il premio in parti uguali tra scienziati e inventori, come stabilisce il testamento.
  2. Consentire alle organizzazioni di inventori di presentare candidature, e non solo alle istituzioni scientifiche.

Il membro effettivo IFIA in Svezia, il sig. Örjan S., ha avviato questa petizione rivolta ai governi del mondo, compreso quello svedese.

Alfred Nobel: «Tutto il mio patrimonio residuo realizzabile dovrà essere gestito nel modo seguente: il capitale, investito in titoli sicuri dai miei esecutori, costituirà un fondo, i cui interessi saranno distribuiti ogni anno sotto forma di premi a coloro che, nel corso dell’anno precedente, avranno recato il massimo beneficio all’umanità»

Vi siete mai chiesti a chi venga assegnato il Premio di Alfred Nobel?

Alfred Nobel stabilì che l’intero patrimonio residuo fosse destinato a finanziare «premi a coloro che, nel corso dell’anno precedente, avranno recato il massimo beneficio all’umanità»

Chi credete che arrechi il maggior beneficio all’umanità? I ricercatori? Gli scopritori? Gli insegnanti? Gli ingegneri? E gli inventori?

Non è forse giusto dire che la fervida immaginazione di Edison ci ha condotti fuori dall’oscurità? Non è forse giusto dire che l’umanità ha superato le barriere della distanza grazie all’avvento del telefono e dei computer, di internet, delle videochiamate? Avete mai pensato a chi dovete tutto il divertimento che traete dai videogiochi? Sarebbe possibile viaggiare su lunghe distanze senza tutti i mezzi di trasporto? Le parole non bastano di fronte a risultati così immensi ottenuti dagli inventori nel corso della storia, che hanno spianato la strada al nostro modo di vivere comodo e desiderabile.

Oggi la distribuzione diseguale del premio di Alfred Nobel è oggetto di lamentele tra gli inventori di tutto il mondo. Le grandi menti riunite nel congresso internazionale IFIA, svoltosi a Stoccolma, in Svezia, il 25 e 26 agosto, hanno fatto sentire la propria voce.

Il dato deludente è che l’equilibrio nell’assegnazione del Premio Nobel tra un inventore e un ricercatore è così sbilanciato a favore del ricercatore che l’inventore raramente ottiene una quota favorevole.

Statisticamente parlando, l’80 per cento del Premio Nobel viene assegnato ai ricercatori, mentre solo il 20% è destinato agli inventori. Di chi è la colpa? Di Alfred Nobel? Certamente no. Egli non ha fatto alcuna distinzione tra loro. Nel suo testamento i premiati sono i ricercatori e gli inventori, senza attribuire un valore più alto a nessuno dei due. Per chiarire ulteriormente questo punto, diamo un’occhiata a un estratto del suo testamento:

«Tutto il mio patrimonio residuo realizzabile dovrà essere gestito nel modo seguente: il capitale, investito in titoli sicuri dai miei esecutori, costituirà un fondo, i cui interessi saranno distribuiti ogni anno sotto forma di premi a coloro che, nel corso dell’anno precedente, avranno recato il massimo beneficio all’umanità. Detti interessi saranno divisi in cinque parti uguali, che saranno ripartite come segue: una parte a chi avrà compiuto la scoperta o l’invenzione più importante nel campo della fisica; una parte a chi avrà compiuto la scoperta o il miglioramento più importante in campo chimico; una parte a chi avrà compiuto la scoperta più importante nel campo della fisiologia o della medicina; una parte a chi avrà prodotto nel campo della letteratura l’opera più notevole in una direzione ideale; e una parte a chi avrà fatto di più o meglio per la fratellanza tra le nazioni, per l’abolizione o la riduzione degli eserciti permanenti e per la convocazione e la promozione di congressi di pace.»

Chi risolverà dunque l’ingiustizia in corso? Noi, come International Federation of Inventors Association e rappresentante dei nostri membri, esortiamo gli esecutori della Fondazione Alfred Nobel a risolvere questo problema e a ripartire il Premio Nobel in modo equo.

Riferimento:

Scoperta o invenzione: la proposta di ricalibrare il Premio Nobel per la Fisica

Pubblicato su WIPO Magazine:

https://www.wipo.int/wipo_magazine/en/2019/03/article_0008.html

INVITIAMO TUTTI A PARTECIPARE ALLA NOSTRA CAMPAGNA PER PREMI NOBEL EQUI PER GLI INVENTORI DEL MONDO #NOBELPRIZETOINVENTORS Fate clic sul riquadro qui sotto e unitevi a noi in questa campagna

https://secure.avaaz.org/en/community_petitions/governments_of_the_world_including_swedens_equal_nobel_prize_awards_for_the_inventors_of_the_world/