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Il Robot Hotel di Chengdu: innovazione o fallimento?

Di Giovanni Sapere
2 min di lettura

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Il Robot Hotel di Chengdu: innovazione o fallimento?

Netto è il contrasto tra la granitica tradizione e i costumi millenari della Cina e i continui balzi in avanti che l'economia e l'innovazione cinesi stanno compiendo negli ultimi anni. Un esempio? Il Robot Hotel, il primo hotel al mondo senza personale, ha aperto i battenti nel luglio 2018.

成都, Chengdu, nei caratteri a noi familiari, è una delle città più antiche della Cina. Già più di quattromila anni fa l'uomo si stabilì in quest'area del Sichuan, che avrebbe ospitato, quattro millenni dopo, una delle più grandi città del paese. Oggi Chengdu conta più di 14 milioni di abitanti. Netto è il contrasto tra la granitica tradizione e i costumi millenari della Cina e i continui balzi in avanti che l'economia e l'innovazione cinesi stanno compiendo negli ultimi anni.

Un esempio? Il Robot Hotel, il primo hotel al mondo senza personale, ha aperto i battenti nel luglio 2018. Registrazione e prenotazione tramite Wechat, che invia un codice che consente l'accesso alla struttura, quindi alla reception, costituita da due semplici schermi su cui scansionare i documenti per perfezionare il check-in e l'accesso alle camere. Già qui, però, iniziano i problemi: alcuni utenti hanno segnalato il blocco del terminale per il riconoscimento dei documenti. Problema risolto con il ritorno in gioco dell'essere umano, che ha fornito un nuovo codice di accesso.

Ma non finisce qui. Sembrerà comico, ma il Robot Hotel di Chengdu non ha l'ascensore, gli interni delle camere non sembrano esattamente il simbolo della raffinatezza nell'arredamento, almeno secondo i gusti occidentali. Mancano gli interruttori della luce, sostituiti da sensori di movimento che spengono automaticamente le luci dopo pochi minuti di inattività degli ospiti. In sostanza, sebbene si chiami Robot Hotel, di robot nemmeno l'ombra. Si tratta piuttosto di un hotel infarcito di domotica spinta ai massimi livelli. All'ingresso, infatti, l'insegna recita 无人智慧酒店, che significa più o meno “hotel con intelligenza artificiale”.

La stessa catena alberghiera, tuttavia, è dotata di un paio di robot antropomorfi in alcune strutture di Shenzen, zona economica speciale caratterizzata da un'economia più liberale e aperta agli investimenti dall'estero. Da qui, forse, la necessità di fare bella figura agli occhi degli investitori stranieri. Questi robot, infatti, accompagnano i clienti nelle camere e portano asciugamani o beni di prima necessità. Ma si sa, tanta tecnologia significa tanta manutenzione, molti investimenti e molti mal di testa. Che forse al Robot Hotel di Chengdu ancora non riescono a fronteggiare.