Innovazioni in arrivo? Le invalidazioni di brevetti riducono il controllo delle Big Tech
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Brevettare queste tecnologie delinea un panorama interessante, ma la mossa delle Big Tech di lasciare spazio agli innovatori più piccoli è senza dubbio una buona cosa.
Una delle grandi storie di brevetti del 2022 finora è la sconfitta di Google contro Sonos nei tribunali statunitensi. Come sottolinea la BBC, Google è stata ritenuta colpevole di aver violato cinque brevetti contestati da Sonos, un pesce relativamente piccolo nel mondo della tecnologia se paragonato ad Alphabet Inc. Con questa vittoria arriva la prospettiva di nuove innovazioni. Le Big Tech non possono calpestare le aziende più piccole e devono lavorare in una partnership rispettosa. Di conseguenza, c’è più spazio che mai per le startup creative, ed è questo ad aprire la strada a nuove tecnologie creative per la casa.
Puntare sull’integrazione
Man mano che sul mercato arrivano più dispositivi, una delle tecnologie chiave necessarie per il loro successo è l’integrazione multipiattaforma. Ciò si collega a una tendenza sociale più ampia: è in corso una spinta generale verso le associazioni di proprietari e il co-living. Realizzarla richiede servizi e strutture comuni, così come il collegamento delle tecnologie all’interno delle singole abitazioni. USA Today ha sottolineato l’impatto cruciale di servizi come Matter in questo ambito: queste piattaforme permettono di collegare produttori diversi, e gli standard che portano con sé, in un unico servizio che consente al proprietario di casa di gestire davvero la propria casa intelligente – o al consiglio di un’abitazione in co-living di gestire le utenze.
Il Metaverso a casa
Con budget sempre più ridotti e l’avanzata inarrestabile della società digitale, il Metaverso sarà probabilmente la prossima grande opportunità sociale e vedrà le case trasformarsi in parchi giochi digitali. Mentre il Metaverso è guidato, prevedibilmente, da Meta, c’è un campo ampio e aperto per l’innovazione e, secondo il New York Times, sarà la prossima frontiera dell’innovazione e del numero di brevetti. Aspettatevi che alcune zone della casa vengano orientate a un’esistenza nel Metaverso, che si tratti di grandi spazi interattivi per il gioco e la socializzazione in realtà virtuale o della possibilità di trasformare in gioco aspetti della vita per coinvolgerli ulteriormente nel Metaverso.
Verso la tecnologia per la salute
Il New York Times tocca anche un altro ambito particolarmente sviluppato della casa intelligente: salute e benessere. Naturalmente il ruolo degli oggetti domestici come strumenti per la salute non è una novità: i water in Giappone sono da tempo vantati per la capacità di individuare problemi di salute ben prima che diventino tali. Tuttavia, nuove tecnologie come i fitness tracker che monitorano frequenza cardiaca e ossigeno, i misuratori della qualità del sonno e i frigoriferi che contano le calorie stanno creando case che possono incidere letteralmente su ogni aspetto della salute e del benessere quotidiani. C’è però un pericolo: l’eccesso di dati medici che altrimenti sarebbero innocui può portare ad autodiagnosi e ipocondria. D’altro canto, per le persone equilibrate che sanno come gestire le informazioni a disposizione, può essere un ottimo modo per modificare la dieta e migliorare la salute.
Molte delle innovazioni più in voga che arrivano sul mercato hanno un’inclinazione decisamente etica. Brevettare queste tecnologie delinea un panorama interessante, ma la mossa delle Big Tech di lasciare spazio agli innovatori più piccoli è senza dubbio una buona cosa.
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Una delle grandi storie di brevetti del 2022 finora è la sconfitta di Google contro Sonos nei tribunali statunitensi. Come sottolinea la BBC, Google è stata ritenuta colpevole di aver violato cinque brevetti contestati da Sonos, un pesce relativamente piccolo nel mondo della tecnologia se paragonato ad Alphabet Inc. Con questa vittoria arriva la prospettiva di nuove innovazioni. Le Big Tech non possono calpestare le aziende più piccole e devono lavorare in una partnership rispettosa. Di conseguenza, c’è più spazio che mai per le startup creative, ed è questo ad aprire la strada a nuove tecnologie creative per la casa.
Puntare sull’integrazione
Man mano che sul mercato arrivano più dispositivi, una delle tecnologie chiave necessarie per il loro successo è l’integrazione multipiattaforma. Ciò si collega a una tendenza sociale più ampia: è in corso una spinta generale verso le associazioni di proprietari e il co-living. Realizzarla richiede servizi e strutture comuni, così come il collegamento delle tecnologie all’interno delle singole abitazioni. USA Today ha sottolineato l’impatto cruciale di servizi come Matter in questo ambito: queste piattaforme permettono di collegare produttori diversi, e gli standard che portano con sé, in un unico servizio che consente al proprietario di casa di gestire davvero la propria casa intelligente – o al consiglio di un’abitazione in co-living di gestire le utenze.
Il Metaverso a casa
Con budget sempre più ridotti e l’avanzata inarrestabile della società digitale, il Metaverso sarà probabilmente la prossima grande opportunità sociale e vedrà le case trasformarsi in parchi giochi digitali. Mentre il Metaverso è guidato, prevedibilmente, da Meta, c’è un campo ampio e aperto per l’innovazione e, secondo il New York Times, sarà la prossima frontiera dell’innovazione e del numero di brevetti. Aspettatevi che alcune zone della casa vengano orientate a un’esistenza nel Metaverso, che si tratti di grandi spazi interattivi per il gioco e la socializzazione in realtà virtuale o della possibilità di trasformare in gioco aspetti della vita per coinvolgerli ulteriormente nel Metaverso.
Verso la tecnologia per la salute
Il New York Times tocca anche un altro ambito particolarmente sviluppato della casa intelligente: salute e benessere. Naturalmente il ruolo degli oggetti domestici come strumenti per la salute non è una novità: i water in Giappone sono da tempo vantati per la capacità di individuare problemi di salute ben prima che diventino tali. Tuttavia, nuove tecnologie come i fitness tracker che monitorano frequenza cardiaca e ossigeno, i misuratori della qualità del sonno e i frigoriferi che contano le calorie stanno creando case che possono incidere letteralmente su ogni aspetto della salute e del benessere quotidiani. C’è però un pericolo: l’eccesso di dati medici che altrimenti sarebbero innocui può portare ad autodiagnosi e ipocondria. D’altro canto, per le persone equilibrate che sanno come gestire le informazioni a disposizione, può essere un ottimo modo per modificare la dieta e migliorare la salute.
Molte delle innovazioni più in voga che arrivano sul mercato hanno un’inclinazione decisamente etica. Brevettare queste tecnologie delinea un panorama interessante, ma la mossa delle Big Tech di lasciare spazio agli innovatori più piccoli è senza dubbio una buona cosa.
Autore: Jennifer Henry
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