L'impatto della digitalizzazione su processi e prodotti
Di Giovanni Sapere
2 min di lettura
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La sfida più grande per le imprese è l'innovazione. Da anni in Italia si registra un alto tasso di digitalizzazione. Vediamo dunque come sta cambiando l'ecosistema economico…
Quali settori sono toccati dalla digitalizzazione?
La digitalizzazione ha messo radici in tutta l'azienda. Le applicazioni derivanti dagli algoritmi informatici vengono usate in modo indifferenziato sia nell'amministrazione sia nella finanza o nell'area marketing. Ciò che sorprende davvero, però, è come tutti i settori e i micro-settori di prodotto siano stati “travolti” dall'onda lunga della digitalizzazione. Ecco alcuni esempi:
- Robotica
- Sensori
- Big data
- Stampa 3D
- Logistica
- Applicazioni software
Il “Piano Industria 4.0” ha dato un contributo significativo a questa trasformazione digitale. Questo piano pluriennale di sviluppo industriale offre un sostegno finanziario concreto a tutte le imprese attraverso una serie di misure pensate per cogliere gli effetti della quarta era digitale, ossia l'ottimizzazione dei costi in rapporto alle risorse impiegate.
Di seguito una scheda pubblicata dal Ministero del Lavoro e dello Sviluppo Economico che riassume gli obiettivi per il triennio 2017 – 2020.
Fonte: ilSole24ore
Internet of Things: prodotti in rete arricchiti di intelligenza artificiale
Le trasformazioni qui descritte hanno portato a concepire la cosiddetta “smart factory”. Lontana parente della catena di montaggio di Ford, la fabbrica moderna è altamente automatizzata nei suoi processi, ma è collegata alla rete tramite l'intelligenza artificiale, cioè algoritmi predittivi di intelligenza artificiale. L'intelligenza artificiale è quel particolare algoritmo in grado di analizzare un'enorme quantità di dati e di prendere decisioni di conseguenza. Per esempio, se pensiamo alla catena di montaggio di FCA, è plausibile pensare che ogni linea di produzione sia supportata da un software che restituisce in tempo reale un quadro completo su un dispositivo elettronico attraverso insight da interpretare. Ancora, nel caso dei centri di stoccaggio dell'acqua minerale, dove storicamente il problema principale sta nella gestione del magazzino, sarà compito dei robot automatici trasportare da un lato all'altro le pile di pallet d'acqua per facilitarne l'uscita dal centro di stoccaggio. Infine, nel celebre caso della scatola nera che abbiamo installato sulle nostre auto, osserviamo come il collegamento alla rete restituisca sugli schermi del fornitore del servizio la situazione in tempo reale che si è verificata prima dell'incidente, attivando subito il primo contatto con il conducente.
Questi esempi permettono di introdurre il concetto di “Internet of Things” per definire l'esistenza di nuovi oggetti connessi alla rete che forniscono nuovi dati, i quali, nel caso della smart factory, vengono interpretati dal dipendente per prendere le decisioni pertinenti.
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