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La creazione di una startup

Di editore
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La creazione di una startup

Un imprenditore ha molto a cui pensare quando avvia una nuova attività. Chi farà parte del team? Chi gestirà l'azienda?

Come verranno prese le decisioni? Senza dubbio, dal punto di vista legale, tra le prime domande che un imprenditore deve porsi c'è: quale tipo di entità devo costituire? Sebbene questa domanda possa sembrare strettamente giuridica, il tipo di entità scelto ha conseguenze importanti, tra l'altro, sull'amministrazione della startup e sui rapporti tra i soci e/o gli azionisti. Immaginiamo che due persone (di seguito, gli “Imprenditori”) stiano sviluppando un'idea d'affari che ritengono commercializzabile. Gli Imprenditori sono disposti a investire capitale e impegno per sviluppare l'idea, ma non sanno bene come strutturare l'entità attraverso cui l'attività sarà gestita. A tal fine, gli Imprenditori chiedono a un avvocato di consigliarli su tale struttura. L'avvocato spiega agli Imprenditori l'importanza di organizzare la società come persona giuridica distinta, perché in questo modo la società avrà una personalità giuridica propria, separata e distinta da quella degli Imprenditori per tutti i suoi atti e contratti. Se, per esempio, gli imprenditori avviano l'attività senza una società debitamente costituita, esistono circostanze in cui si può ritenere che abbiano costituito una società “di fatto”, il che significherebbe che gli Imprenditori rispondono in solido dei contratti stipulati dalla società e di ogni altra obbligazione da essa assunta. Vale a dire che gli Imprenditori potrebbero finire per rispondere personalmente, senza alcun limite, dei debiti contratti dalla società. Gli Imprenditori spiegano all'avvocato che, dato il potenziale di crescita rapida che si aspettano dalla loro startup, desiderano costituire una società in cui poter delegare il potere decisionale quotidiano a un numero limitato di persone, mentre gli Imprenditori, in qualità di azionisti, vogliono mantenere il controllo su alcune decisioni importanti. Inoltre, non escludono che ci possa essere un interesse da parte di investitori, che vorranno finanziare l'attività della startup acquistando quote della società, purché vi sia una differenza tra la partecipazione azionaria di questi nuovi investitori e quella degli Imprenditori, che sarebbero i fondatori e azionisti originari. Il tipo di entità ideale per questa startup sarebbe una società per azioni (Sociedad Anónima) (di seguito, “Startup, S.A.”). Il procedimento di costituzione è semplice: perché la società acquisisca una propria personalità giuridica, due o più persone, indipendentemente dalla nazionalità o dal domicilio, devono sottoscrivere l'atto costitutivo davanti a un notaio locale e iscriverlo nel Registro pubblico.

Di seguito sono dunque riportate alcune delle caratteristiche che avrà Startup, S.A.:

Autori: Kharla Aizpurua O. – Miguel Arias M.