Lg brevetta lo smartphone estensibile
Di Letizia Giugliano
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Smartphone a schermo flessibile? No, grazie. Per LG il futuro è negli smartphone “elastici”. L'azienda di Seul ha infatti brevettato un nuovo progetto di telefono con schermo estensibile o allungabile a seconda delle preferenze dell'utente.
Depositato presso l'USPTO (United States Patent and Trademark Office), il nuovo prodotto punta a inserirsi nel mercato degli smartphone di nuova generazione e nella sfida tra Samsung, Huawei e Apple. Le tre case leader del settore hanno infatti puntato su una tecnologia che vede una nuova gamma di prodotti a schermo flessibile, come dimostrano i modelli Samsung Galaxy Fold e Huawei Mate X. LG invece si starebbe concentrando su una tecnologia diversa e potenzialmente unica.

Ma come dovrebbe funzionare? Il progetto è in realtà ancora un prototipo, e i tempi per la commercializzazione di un telefono che punta a una nuova visione degli smartphone sono ancora lunghi. In pratica, il nuovo nato in casa LG avrebbe la capacità di allungarsi e allargarsi, ingrandendo la superficie dello schermo. Il tutto senza rischiare di romperlo, aggiungendo sezioni poste sul retro che aumenterebbero la superficie dello schermo una volta manipolate. Un'innovazione utile non solo per video e immagini, ma soprattutto per le persone con difficoltà di lettura o problemi di vista. La possibilità di aumentare e diminuire le dimensioni dello schermo permetterebbe comunque un trasporto agevole, unito alla praticità di una visibilità vicina a quella di un tablet più che a quella di un telefono.

Ma sono in molti a dubitare dell'efficacia, sia della produzione di questa tecnologia sia della sua collocazione in un mercato che sforna nuovi prodotti ogni giorno. Senza considerare quelle che gli addetti ai lavori ritengono essere elevate difficoltà nella realizzazione tecnica del telefono. Il nuovo sistema richiederebbe infatti un software in grado di adattarsi in tempo reale alle variazioni dello schermo e un hardware perfettamente adattabile, senza il rischio di una rottura dovuta all'imperizia dell'utente o a una fragilità intrinseca dei componenti aggiuntivi.
Un'incognita, insomma, ma nei prossimi mesi si vedranno le reali intenzioni di LG. Una scommessa, perché in caso di successo dell'operazione la commercializzazione di un prodotto così unico potrebbe dare una seria scossa alle ambizioni di Samsung, Apple e Huawei.



