Medicine

Nano-robot per il trattamento dei coaguli di sangue

Di Letizia Giugliano
2 min di lettura

CondividiLinkedInFacebookX

Tradotto automaticamente dall’originale inglese Leggi l’originale

Nano-robot per il trattamento dei coaguli di sangue

Un gruppo di scienziati della Chinese University of Hong Kong ha annunciato un importante passo avanti nella lotta ai coaguli di sangue, grazie a una nuova tecnologia che controlla i nano-robot in modo rivoluzionario, simulando il comportamento naturale degli sciami. I nano-robot, minuscole macchine misurate in nanometri (dove un nanometro equivale a un miliardesimo di metro), hanno il potenziale di svolgere compiti meccanici su scala nanometrica con una precisione e una mobilità senza precedenti.

Questi minuscoli “operai” potrebbero essere la chiave per affrontare le sfide mediche più complesse. Guidato dal professore associato Li Zhang, il gruppo ha sviluppato una strategia innovativa che sfrutta campi magnetici oscillanti per creare sciami di nano-robot altamente riconfigurabili. Questi nano-robot sono costituiti da milioni di nanoparticelle magnetiche, ciascuna più piccola di un micron, ovvero un quinto della lunghezza di un globulo rosso. Ciò che rende unica questa tecnologia è la sua straordinaria riconfigurabilità. Regolando i campi magnetici applicati, il “micro-sciame” di nano-robot può subire una serie di trasformazioni strutturali complesse, come estendersi, restringersi, dividersi e fondersi, il tutto con una precisione straordinaria.

Il professor Zhang ha sottolineato l'importanza di questa scoperta, osservando che il “micro-sciame” può essere controllato ad alta velocità in un modo mai visto prima. La capacità di queste piccole macchine di cambiare forma in modo così preciso apre nuove possibilità in campo medico. La speranza è che i chirurghi possano usare questi nano-robot per muoversi attraverso spazi stretti all'interno del corpo umano, compresi organi e vasi sanguigni, per rimuovere i coaguli di sangue e somministrare farmaci in modo mirato alle cellule colpite.

Nonostante le promettenti applicazioni mediche, è importante notare che i nano-robot sono ancora in fase di ricerca e sviluppo e che le sperimentazioni cliniche sull'uomo devono essere approvate, nel rispetto delle rigorose normative sui test sugli esseri umani. Il gruppo di Zhang lavora in collaborazione con professionisti medici per esplorare il potenziale clinico dei nano-robot. In particolare sono in corso studi sugli animali che potrebbero aprire la strada a futuri progressi clinici.

Il progetto di Zhang si basa sull'imitazione del comportamento degli sciami in natura, in cui gruppi di agenti possono ottenere risultati che i singoli individui non potrebbero mai raggiungere. Il comportamento a sciame si osserva negli uccelli, nei pesci, negli insetti e persino nei batteri. Il professor Zhang ha ammesso che il progetto è stato influenzato anche dalle rappresentazioni dei nano-robot nella cultura popolare, citando film come ‘Big Hero 6’ e ‘Transformers’.

Ci sono tuttavia dei limiti nell'applicazione dei nano-robot, come l'incapacità di operare in modo efficace nel cuore a causa della velocità del flusso sanguigno. Il professor Zhang ha ribadito l'importanza di riconoscere questi limiti attuali continuando a esplorare il vasto potenziale dei nano-robot in medicina.

«Invito sempre i miei studenti a condividere questa avventura con me, perché siamo ancora in una fase di apprendimento. Il futuro ci riserva molte sorprese», ha concluso Zhang.

fonte dell'immagine: CNN fonte dell'immagine: CNN