Nuovo investimento per REP-TEC, la startup nordirlandese della gestione dei rifiuti.
Di Giovanni Sapere
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300.000 sterline messe a disposizione da Whiterock Finance per la giovane startup nordirlandese, pronta al salto verso Europa e Nord America con un nuovo piano di assunzioni e sviluppo.
Una svolta significativa per la giovane startup nordirlandese, che ottiene un prestito da 300.000 sterline, un importante fondo per ampliare il personale tecnico e le attrezzature del team. Un punto di svolta per l'azienda, nata nel 2020, che cerca spazio nel mondo del riciclo autonomo.
«Mentre REP-TEC continua a crescere, siamo ansiosi di espanderci ulteriormente sui mercati globali. Puntando di recente alla vendita dei nostri prodotti in Europa e Nord America, stiamo sviluppando una strategia di esportazione per crescere ancora in queste aree e oltre», afferma Colm Grimes, fondatore e CEO di REP-TEC.
L'azienda, con sede nella contea di Tyrone, in Irlanda del Nord, è stata fondata nel 2020 e conta attualmente 23 dipendenti che si occupano di gestire e migliorare sistemi robotici che, grazie alla visione artificiale, sono in grado di separare materiali come vetro e metallo dagli altri rifiuti.
Con il nuovo finanziamento, REP-TEC prevede di sviluppare una nuova linea di presse automatiche per creare una strategia di esportazione innovativa, ampliando il mercato di riferimento. «Tra le nuove assunzioni previste, intendiamo aggiungere almeno 15 persone per ampliare l'organico», spiega il CEO.
Jenna Mairs, senior investment manager di Whiterock Finance, la società che ha erogato alla startup il prestito tramite il Growth Loan Fund II, ha dichiarato: «REP-TEC è all'avanguardia nel settore del riciclo e della gestione dei rifiuti in Irlanda del Nord e siamo entusiasti di vedere come procederà l'azienda».
Foto: Pexels
Autore: Alessandro Volpe



