Biology

Oltre 750 mila euro per Ittinsect, la startup biotech dei mangimi

Di Giovanni Sapere
2 min di lettura

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Oltre 750 mila euro per Ittinsect, la startup biotech dei mangimi

Numerosi investitori da tutto il mondo per il progetto italiano che punta a ritagliarsi un posto di rilievo nel mercato dei mangimi con un prodotto etico, sostenibile e proteico.

Ittinsect, la startup biotech italiana che ha sviluppato un'alternativa sostenibile e concreta ai classici mangimi per l'acquacoltura, chiude il suo primo round di investimento con la notevole cifra di 625.000 euro raccolti grazie agli investimenti di CDP Venture Capital sgr, del fondo norvegese Katapult Ocean, del portoghese Indico Capital Partners e di LVenture Group.

L'obiettivo della giovane startup è chiaro: diventare il punto di riferimento europeo per lo sviluppo di proteine alternative attraverso la valorizzazione dei sottoprodotti con processi biotech. Considerando il primo round di investimento e i premi vinti in varie competizioni, si può parlare di un capitale iniziale di circa 750.000 euro.

Ittinsect produce mangimi ad alta efficienza nutrizionale mediante la lavorazione biotecnologica di nuovi ingredienti, tra cui insetti, microalghe e sottoprodotti agricoli. Lo scopo dei mangimi è offrire supporto alle aziende ittiche per produrre un pesce a impatto zero sull'ambiente marino, evitando la pesca in mare per la produzione di mangimi. L'azienda è stata costituita ufficialmente nel 2021 e ha un team di esperti in biotecnologie, biologia marina, nutrizione ittica e sostenibilità ambientale.

«Io e il team nutriamo grande stima per gli investitori. Ciascuno di loro ha grande competenza. Lavorando in sinergia, hanno avuto e continueranno ad avere un ruolo importante nella crescita di Ittinsect. Lavoriamo tutti con un obiettivo chiaro: rendere l'acquacoltura indipendente dalle risorse marine, aumentando la sostenibilità dei vari impianti», commenta l'amministratore delegato e fondatore Alessandro Romano.

I piani aziendali stimano che entro la fine del 2023 verranno prodotte e consegnate 1.500 tonnellate di mangime sostenibile e ad alto contenuto nutritivo per l'acquacoltura. L'azienda punta già ad ampliare l'offerta di prodotti esistente (attualmente per trote e storioni) con mangimi per pesci di acqua salata, probabilmente spigole e orate.

«Ittinsect è l'esempio perfetto di startup con un modello di business solido e un prodotto apprezzato sul mercato, sostenibile e ben fatto. Il team è audace e preparato, con obiettivi chiari. Indico Capital crede fortemente nel progetto e spera che, con il suo sostegno, Ittinsect possa avere un impatto su scala globale», aggiunge André de Almeida Santos, partner di Indico Capital, che da anni investe nel mercato della blue economy in Portogallo.

Un progetto interessante e sostenibile, con partner di valore: il percorso di Ittinsect è appena iniziato, ma vale la pena scommettere su di loro.