PERÙ: LE MISURE DI FRONTIERA A TUTELA DEI DIRITTI DI PROPRIETÀ INTELLETTUALE
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L'applicazione dei diritti di proprietà intellettuale e le misure di frontiera sono importanti per individuare le operazioni di commercio estero in cui tali diritti vengono violati. I marchi notori sono quelli che godono di una reputazione tale da poter essere protetti e distinti in tutto il mondo, indipendentemente dal paese o dalla classe per cui sono tutelati. Un ruolo importante delle autorità pubbliche, ma anche delle imprese private, nell'assumersi la grande sfida di garantire il rispetto dei diritti di proprietà intellettuale viene attuato migliorando il regime della PI nei paesi andini. I membri della Comunità andina hanno l'obbligo di introdurre misure di frontiera per la protezione dei diritti di proprietà intellettuale. Nello specifico, per il Perù, e nell'ambito dell'attuazione dell'Accordo di promozione commerciale concluso tra Perù e Stati Uniti nel 2008, il Decreto legislativo n. 1092 e il relativo regolamento (Decreto supremo n. 003-2009) sono entrati in vigore il 1° febbraio 2009, approvando misure di frontiera per la protezione del diritto d'autore, dei diritti connessi e dei diritti sui marchi.
Le misure di controllo alla frontiera possono essere avviate da un cittadino, da una persona giuridica o dall'amministrazione doganale. La dogana peruviana può effettuare ispezioni spontanee delle merci se ha fondati motivi di ritenere che siano contraffatte o piratate, e non può essere ritenuta responsabile di eventuali danni alle merci ispezionate. Quando richiede la protezione alla frontiera, il richiedente deve depositare presso l'amministrazione doganale una cauzione a copertura di possibili perdite o danni a carico dell'importatore, dell'esportatore e/o del destinatario delle merci derivanti da un'eventuale sospensione dello svincolo di merci non contraffatte. Tale cauzione deve essere pari al 20% del valore Free on Board (FOB) delle merci. Nel caso di merci deperibili, la garanzia è pari al 100% del loro valore FOB. Le merci di valore inferiore a 200 US$ FOB non sono interessate. Le misure cautelari che possono essere concesse sono l'immobilizzazione, il sequestro o il fermo della merce. Per verificare la titolarità delle merci in questione e sospenderle alla frontiera, i titolari dei marchi, o i loro rappresentanti legali o agenti, devono essere iscritti in una banca dati ufficiale tenuta dall'amministrazione doganale. L'autorità doganale si coordina con l'Ufficio peruviano dei marchi (INDECOPI) ai fini della registrazione dei titolari dei diritti. Un caso recente riguarda il marchio ANGRY BIRD, marchio notorio di proprietà della società ROVIO INTERTAINMENT LTD. Dato il successo di questo marchio e dei relativi prodotti e servizi, molte persone cercano di introdurre e vendere in Perù prodotti contraffatti recanti questo marchio. La quantità di merci che entrano nel mercato peruviano è così grande che ogni settimana si ricevono numerose convocazioni a comparire davanti all'autorità giudiziaria, oltre a notifiche di polizia e giudiziarie per confermare il procedimento avviato d'ufficio dal pubblico ministero.
Poiché quasi tutti i prodotti sono fabbricati all'estero e importati nel nostro paese, non è possibile individuare la fabbrica di questi prodotti falsi, e l'unico modo per fermare queste violazioni è attraverso la dogana peruviana che, peraltro, sta svolgendo un ottimo lavoro.
Il procedimento mira a essere breve se l'accusato è stato colto in flagranza di violazione, oppure ha confessato di averla commessa, oppure gli elementi di prova sono sufficienti ed evidenti: in questo caso il Pubblico ministero avvia il procedimento penale e promuove l'applicazione del principio di opportunità (Principio de oportunidad), che mira a raggiungere un accordo tra le parti per risarcire i danni e le perdite subiti. Un altro requisito per applicare questo principio è che il danno causato non abbia un impatto significativo sulla società e che la pena da irrogare sia minima. Queste misure di frontiera sono molto importanti per evitare lo sfruttamento del prestigio del marchio, i prodotti di bassa qualità, il contrabbando e anche per la tutela dei consumatori.
Autore: Oscar Mago – Avvocato di PI Studio legale: OMC Abogados & Consultores



