Protesi speciali per far sentire i più piccoli dei supereroi
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Questa azienda sta letteralmente cambiando il modo in cui guardiamo le protesi.
Open Bionics è una startup tecnologica con sede nel Regno Unito la cui missione è creare protesi a prezzi accessibili con l'aiuto di una stampante 3D.
Costano circa 30 volte meno delle altre protesi sul mercato.
Funzionano grazie a sensori collegati alla pelle che rilevano i movimenti muscolari che controllano la mano e aprono e chiudono le dita.
«Ho cofondato Open Bionics perché volevamo costruire dispositivi di supporto che permettessero alle persone di avere più libertà e indipendenza, e volevamo che fossero davvero comodi. Al momento esiste questa straordinaria tecnologia bionica che è fuori della portata della maggior parte dei pazienti perché è molto costosa: noi vogliamo cambiare completamente la situazione e renderla davvero accessibile e rendere meno commerciale una tecnologia davvero utile. Quindi, al momento, è tutto molto emozionante in Open Bionics perché ci stiamo preparando al lancio: abbiamo provato le nostre mani bioniche con bambini di otto anni».
Open Bionics ha collaborato con il National Health Service del Regno Unito, un'istituzione che spende circa 75 milioni di dollari all'anno in servizi protesici.
«Credo che la cosa più bella sia che lavoriamo a stretto contatto con le persone amputate: non progettiamo soltanto una soluzione per loro, ma sono loro ad aiutarci a progettarla, quindi sì, penso che sia un momento davvero entusiasmante. Ci stiamo concentrando sul lancio del primo arto bionico stampato in 3D. La cosa interessante del mio lavoro è vedere per la prima volta persone dotate di arti bionici, ed è davvero un grande momento. I bambini piccoli spesso non hanno accesso a questi dispositivi: i loro genitori (e spesso anche il NHS) non possono permetterseli, dato l'alto costo. Vedere un bambino muovere le dita per la prima volta è davvero bellissimo».
Open Bionics sta attualmente lavorando ad arti che escono dall'universo della fantascienza. Sono disponibili temi Marvel, Disney e Star Wars.
L'obiettivo è fare in modo che i bambini siano orgogliosi delle proprie protesi. Questo cambia l'immagine delle protesi da dispositivi medici a braccia bioniche ispirate ai personaggi.
Per produrre le sue protesi, Open Bionics impiega circa 40 ore di stampa 3D. L'arto della persona viene scansionato con un tablet.
Si progetta poi il disegno della protesi.
Infine la protesi viene stampata in 3D.
Tra Disney e Open Bionics è stato firmato un accordo privo di royalty.
Questo significa che i design a tema hanno ancora più potenziale. L'azienda vede un futuro in cui le protesi sono alla moda e accessibili a tutti.
«Il futuro delle protesi è a basso costo, leggero, con più tipi di presa, con un controllo davvero ottimo e, ancora di più in futuro, riguarda l'iper-personalizzazione.»
Tratto da Tech Insider



