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Realizzato un braccio robotico per la rieducazione muscolare post-ictus

Di Giovanni Sapere
2 min di lettura

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Tradotto automaticamente dall’originale inglese Leggi l’originale

Realizzato un braccio robotico per la rieducazione muscolare post-ictus

L’Hong Kong Polytechnic è un centro di ricerca d’eccellenza nel campo della robotica. Il 31 ottobre la dott.ssa Hu Xiao-ling e il gruppo di ricerca hanno presentato un innovativo braccio robotico. Il braccio robotico facilita la riabilitazione mobile degli arti superiori per i pazienti colpiti da ictus. Il dispositivo è decisamente unico perché sostiene la riabilitazione del paziente in modalità fai da te.

Spesso i pazienti colpiti da ictus devono affrontare molte difficoltà per riacquistare il pieno controllo degli arti. Non solo: devono rivolgersi alla sanità pubblica per accedere alle cure riabilitative, con tutte le difficoltà del caso. L’invenzione del Dipartimento di Ingegneria biomedica (BME) della PolyU è uno strumento flessibile e facile da usare per i pazienti. Vediamo insieme quali sono le caratteristiche tecniche e funzionali di questa fantastica scoperta.

L’invenzione

L’esoscheletro mobile ha un design leggero, per un peso massimo di 300 g, e un basso consumo energetico (le batterie hanno un’autonomia di circa 4 ore). Inoltre, la sua composizione estetica è molto simile a quella di un polsino indossabile, attenuando così il disagio dal punto di vista estetico. Dal punto di vista funzionale, il braccio robotico migliora in modo efficace la riabilitazione. L’innovazione dell’esoscheletro mobile utilizza la comune tecnologia robotica e la tecnologia di stimolazione dell’esoscheletro brevettata dalla PolyU.

Il principio di questa tecnologia consiste nel fornire forza meccanica al soggetto attraverso i segnali muscolari involontari. Combinando i vantaggi dei modelli robotici esoscheletrici, il braccio innovativo è leggero, compatto e reattivo.

Video

Crediti: https://www.youtube.com/watch?v=IICTvXjyscw

Vantaggi e funzionalità

Il braccio robotico è quindi composto da elementi facili da indossare. Ha inoltre un design sportivo grazie a un tessuto lavabile che protegge dai raggi UVA.

Il dispositivo si collega poi a un’app che monitora la sessione di allenamento. L’app registra le prestazioni in tempo reale, fornendo dati utili al personale medico nel percorso di riabilitazione del paziente.

I test condotti su 10 persone colpite da ictus hanno quindi mostrato una migliore mobilità muscolare, meno spasmi e miglioramenti al polso e alla mano dopo 20 sessioni di allenamento complete.

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