Realtà aumentata e virtuale al CES 2024
Di Sara Votta
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Il Consumer Electronics Show (CES) 2024, la vetrina mondiale dell'innovazione tecnologica che si tiene a Las Vegas, è stato particolarmente intenso e ricco di prodotti interessanti, presentati da innumerevoli aziende e start-up del settore.
In questo articolo esploreremo nel dettaglio i prodotti di realtà aumentata e virtuale che sono stati presentati.

La piattaforma per il fitness FitXR ha annunciato Slam, un nuovo studio di giochi pensato per la realtà mista. Il gioco è stato progettato appositamente per sfruttare i enormi miglioramenti hardware del visore Meta Quest 3, che con le sue sei fotocamere rivolte verso l'esterno permette di vedere sempre ciò che si ha intorno. Slam consente di interagire con lo spazio reale in cui si trova l'utente, ed è questa la novità: invece di essere confinati in uno spazio virtuale inventato, si può continuare a interagire con i propri cari o con i mobili che ci circondano. (https://fitxr.com/studios/).
Zappar ha presentato invece Zapbox, un'esperienza di realtà mista. È un kit composto da un visore e due controller Bluetooth. Con l'aiuto di un iPhone 15 Pro o Pro Max, Zapbox permette un'esperienza di realtà mista. Questo prodotto è il modo più semplice ed economico per creare e vivere la realtà mista con il solo smartphone, senza bisogno di hardware o configurazioni complicate. Con l'app di Zapbox, il supporto fissa lo schermo del telefono davanti agli occhi dell'utente, e si può giocare a scacchi, disegnare con l'app Open Brush e persino creare video spaziali sui propri dispositivi. (https://www.zappar.com/zapbox/).
Sony ha invece annunciato un visore per la realtà mista in collaborazione con Siemens. Il visore sarà in grado di ripartire il lavoro di rendering tra il visore stesso e il computer a cui è collegato, in modo da ottenere in ogni momento una frequenza di fotogrammi stabile. Il tracciamento spaziale avviene tramite sei fotocamere e sensori, che offrono anche la funzione di visione attraverso il video. Il visore sarà dotato di due controller, uno per manipolare gli oggetti in 3D, l'altro un puntatore per le operazioni più precise. La parte anteriore del visore può essere sollevata, per passare dal mondo virtuale a quello reale in poco tempo.
Sony, tuttavia, non ha proposto solo i visori: possiamo infatti citare Torchlight, il nuovo spazio di visualizzazione creato con tecnologie sviluppate da Sony Group in collaborazione con Epic Games e il suo Unreal Engine, che offre la possibilità di creare grafica 3D in tempo reale. Torchlight permette ai registi di dare vita a scene digitali in un ambiente virtuale concreto basato su Unreal Engine e telecamere virtuali. (https://square.sony.com/ces2024/virtual-production-torchlight/?lang=en-us&utm_source=GLO&utm_medium=SD&utm_campaign=CES24&utm_content=ST_1)
In conclusione, la partecipazione di queste aziende è stata una combinazione di innovazione e creatività, a sottolineare la ricerca costante di soluzioni tecnologiche avanzate per migliorare l'esperienza creativa e di intrattenimento. L'attenzione per le tecnologie di realtà aumentata e virtuale è stata evidente, con prodotti come Torchlight che ridefiniscono il processo cinematografico, permettendo ai registi di visualizzare e manipolare scene digitali in tempo reale. Sony è in prima linea nell'esplorare nuovi modi di coinvolgere il pubblico attraverso esperienze immersive, collaborazioni con i motori di gioco e la creazione di spazi interattivi. Inoltre, l'attenzione alla sostenibilità ambientale, con l'adozione di materiali ecocompatibili e la riduzione dell'impatto ambientale, evidenzia una crescente consapevolezza dell'importanza di bilanciare l'innovazione tecnologica con la responsabilità verso l'ambiente.
In definitiva, il CES 2024 ha sottolineato che il futuro dell'intrattenimento sarà plasmato da una simbiosi tra tecnologia e creatività, aprendo la strada a nuove forme di espressione e coinvolgimento che promettono di trasformare radicalmente il modo in cui interagiamo con il mondo digitale.
Scritto da Sara Votta



