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REALTÀ VIRTUALE, REALTÀ AUMENTATA, REALTÀ MISTA: LE DIFFERENZE

Di Giovanni Sapere
2 min di lettura

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REALTÀ VIRTUALE, REALTÀ AUMENTATA, REALTÀ MISTA: LE DIFFERENZE

Relativity Space, startup dell'ex Blue Origin Tim Ellis, assembla un razzo in soli 60 giorni e si prepara al primo lancio a Cape Canaveral. Un nuovo volto sul mercato aerospaziale?

Dallo sviluppo degli occhiali AR di Apple al multiverso di Zuckerberg, tutti parlano di realtà aumentata, virtuale e mista, ma come distinguerle?

Ne sentiamo parlare ogni giorno: il progresso tecnologico ha conquistato un posto di primo piano nella vita di tutti e nella nostra quotidianità. La realtà si mescola sempre di più al digitale e, diciamolo, c'è sempre più confusione nella corretta definizione di realtà aumentata, realtà virtuale e realtà mista.

Sembrano sinonimi della stessa cosa ma non è affatto così, anzi. Ci sono differenze profonde che distinguono una realtà dall'altra, ed è fondamentale oggi averne un'idea chiara.

Che cos'è la realtà aumentata?

La realtà aumentata, in sigla AR, non elimina la realtà (come vedremo per la realtà virtuale) ma la mantiene visibile e la potenzia (appunto, aumentata), la rafforza e la arricchisce. Non serve necessariamente un visore per usufruirne: basta pensare alla navigazione satellitare delle auto che usano la fotocamera per riprendere strade e incroci in modo da fornire indicazioni più precise, o a quella di Google Maps che, con il suo Street View, è accessibile da qualsiasi smartphone sul mercato. Sono solo alcuni dei innumerevoli tipi di realtà aumentata che vengono sviluppati e migliorati giorno dopo giorno.

Che cos'è la realtà virtuale?

La realtà virtuale, in sigla VR, è un “mondo parallelo” a quello reale, accessibile tramite visori o occhiali: un universo virtuale che funziona come Ready Player One ci ha insegnato a conoscere e ad amare. Il mondo digitale, attraverso il visore, fa scomparire completamente il mondo circostante, sostituendolo in tutto e per tutto con la realtà virtuale. Anche grazie all'uso di sensori e periferiche per le mani, è sicuramente quella che dà la maggiore sensazione di immersività ma anche quella meno utilizzabile nella vita di tutti i giorni.

Che cos'è la realtà mista?

Conosciuta anche come realtà ibrida, la MR viene spesso confusa con la realtà aumentata ma è, a tutti gli effetti, un mix di AR e VR. Un esempio celeberrimo è il film Minority Report con Tom Cruise, in cui il protagonista interagisce con comandi e interfacce digitali visibili a tutti. Per interagire con la realtà ibrida serve un visore, perché la realtà non è solo aumentata con informazioni e dati, ma è arricchita di elementi come avatar, oggetti e persone che in realtà non ci sono.

Foto: Pexels

Autore: Alessandro Volpe