News

Realtà virtuale: un tour a Milano e nella Pinacoteca di Brera

Di Giovanni Sapere
2 min di lettura

CondividiLinkedInFacebookX

Tradotto automaticamente dall’originale inglese Leggi l’originale

Realtà virtuale: un tour a Milano e nella Pinacoteca di Brera

Grazie alla realtà virtuale è possibile esplorare Milano e “perdersi” nella Pinacoteca di Brera: i capolavori sono online in altissima definizione

Grazie alla realtà virtuale è possibile esplorare Milano e “perdersi” tra le opere della Pinacoteca di Brera: i capolavori della pittura sono online in altissima definizione

A Milano la Pinacoteca di Brera ha chiuso i battenti ma ha permesso a migliaia di appassionati di ammirare a distanza i suoi capolavori. Grazie a un'impegnativa campagna di digitalizzazione, tutti i dipinti dell'Accademia milanese sono stati “caricati” online in altissima definizione. Gli utenti possono avvicinarsi (molto più di quanto consentito nel museo reale), ingrandire, soffermarsi sui dettagli e cogliere particolari che sfuggirebbero a occhio nudo. Inoltre, uniti dall'hashtag #cronachedalmuseochiusouso, i lavoratori della Pinacoteca pubblicano sui social network video, foto e contenuti interattivi per “tenere vivi” i corridoi e le trentotto sale di Brera. Una delle rubriche più interessanti è “Appunti per una resistenza culturale”, e vi suggerisco di non perdervi la romantica spiegazione de “Il bacio” di Francesco Hayez pubblicata da Riccardo Taiana (assistente alla fruizione, accoglienza e vigilanza della Pinacoteca di Brera). Anche il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano propone quotidianamente pillole e contenuti interattivi sui social network. Le guide accompagnano i follower in visite guidate online e rispondono alle domande durante interessanti dirette in streaming.

Leggi anche → 20 anni di Wikipedia. Curiosità sull'enciclopedia più famosa del mondo

Milano e la Pinacoteca di Brera in realtà virtuale

Restando a Milano, l'Orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi condivide gratuitamente sul web i concerti registrati (a porte chiuse) sul palco dell'Auditorium, mentre La Triennale ha lanciato il progetto “Triennale Decameron: storie in streaming nell'era della nuova peste nera”. Ogni giorno alle 17 artisti e personalità della cultura intervengono in diretta su Instagram e raccontano una storia: finora hanno partecipato anche Sandro Veronesi, Victoria Cabello, Linus e Michela Murgia. Sempre su Instagram, il Museo di Storia della Medicina di Padova (MUSME) offre visite guidate interattive: guide esperte accompagnano i visitatori in un viaggio di due ore lungo tre piani e otto spazi tematici, ciascuno dedicato a un apparato del corpo umano, con domande e quiz. I visitatori possono sfogliare virtualmente libri antichi, vedere la propria immagine riflessa in uno specchio magico che “mostra” ossa e muscoli, osservare al microscopio i principali agenti patogeni delle malattie, conoscere la storia delle epidemie e capire qualcosa del nuovo Coronavirus.

Potrebbe interessarti anche → Realtà virtuale: si può visitare il Mercato di Traiano a Roma dal divano di casa