Young Phenomena

Robot intelligenti, il progetto dell'Istituto Vallauri

Di Giovanni Sapere
2 min di lettura

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Robot intelligenti, il progetto dell'Istituto Vallauri

Il progetto, chiamato «Robotika», prevede l'unione delle forze di una squadra di 20 ragazzi del triennio per la costruzione manuale di robot intelligenti in grado di muoversi in un'area appositamente attrezzata, evitando gli ostacoli.

Sono giovani e curiosi, menti brillanti e ricche di ambizione: sono gli studenti dell'Istituto superiore «G. Vallauri» di Fossano, in provincia di Cuneo.

In questo istituto dove si respirano meccanica e tecnologia, gli studenti hanno deciso di intraprendere un progetto che permetta loro di mettere in pratica le conoscenze informatiche apprese tra i banchi di scuola e di applicarle alla robotica.

Il progetto, chiamato «Robotika», prevede l'unione delle forze di una squadra di 20 ragazzi del triennio per la costruzione manuale di robot intelligenti in grado di muoversi in un'area appositamente attrezzata, evitando gli ostacoli.

I robot costruiti a mano dai brillanti studenti del progetto saranno inizialmente realizzati con materiale di recupero, come nel caso di questi modelli:

Draw Bot, un plotter prodotto con il meccanismo di alcuni lettori CD e una struttura realizzata con taglio laser, per l'acquisizione di un'immagine, poi disegnata su un foglio in meno di un minuto. (Matteo Peirone e Alessandro Russo)

Iseat, un sistema di monitoraggio che rileva la presenza del bambino a bordo dell'auto. Quando l'auto viene spenta, il sistema di monitoraggio emette un allarme acustico e una notifica sullo smartphone per segnalare la presenza del bambino. (Razavn Apostol e Domenico Gioffè)

Frubi, un robot che esplora l'ambiente in modo autonomo evitando gli ostacoli e rilevando le fonti di luce. Realizzato con una stampante 3D e dotato di una scheda Arduino che gestisce il movimento. (Alessandro Russo e Matteo Peirone)

La perseveranza di questi studenti ha portato la scuola a posizionarsi al nono posto nella famosa competizione europea Romecup, la prima esperienza di sfida tra automi in diverse discipline: Soccer, Rescue ed Explorer.

È tanta la voglia di crescere e migliorare che la scuola ha raccolto fondi attraverso un'iniziativa di crowdfunding proposta da Fastweb per finanziare il laboratorio di robotica con strumenti più sofisticati che coinvolgano ancora più studenti.

Il sogno del Vallauri, già ben posizionato nel mondo delle competizioni robotiche, ora punta al territorio internazionale.