Mechanical Engineering

State of the Art Novel InFlowTech – Sviluppo di un progetto in evidenza

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State of the Art Novel InFlowTech – Sviluppo di un progetto in evidenza

La presente invenzione riguarda un motore a compressione e spinta caratterizzato dal fatto di essere composto da un alloggiamento, il quale accoglie nel suo spazio interno un rotore in rotazione sostenuto da una coppia di ingranaggi il cui passaggio coincide con la superficie interna del rotore; un rotore (o nucleo) che internamente presenta condotti di flusso disposti uno in senso inverso all’altro, bilanciati tra loro, che iniziano dove gli altri terminano; ha diversi punti cavi per turbine a reazione, nonché due camere di combustione isolate tramite un sistema di ugelli e disposte a mo’ di poli, cioè su lati opposti l’una all’altra, ma con il flusso nella stessa direzione circolare del rotore quando ruota; il rotore ha inoltre diversi condotti per fluidi disposti radialmente; un’asta cava di trasmissione della potenza, disposta e passante al centro del rotore, al cui interno scorrono il lubrificante e il carburante con un movimento dalle estremità verso il centro, punto in cui, per mezzo della forza centrifuga del rotore, raggiungono le parti necessarie; sull’asta è disposta una ventola di aspirazione dell’aria che, con la rotazione del rotore, aspira l’aria e la introduce nei condotti interni del rotore con una compressione iniziale; accanto a questa ventola si trova un collettore di corrente che genera l’elettricità necessaria e, insieme a una bobina, attiva la corrente necessaria alla combustione; un centro del nucleo in cui inizia e termina la formazione dei condotti interni del rotore (in entrata e in uscita); il detto centro del nucleo ha una coppia di cavità semicilindriche che alloggiano due coppie di turbocompressori; il detto centro del nucleo è attraversato in diagonale da condotti per fluidi che escono dall’asta verso il letto di combustione e i punti di lubrificazione e, per forza centrifuga della rotazione del rotore, inviano i fluidi ai punti richiesti grazie alla loro direzione radiale; le pale di scarico sono il punto di uscita dei gas di scarico che lasciano i condotti interni del rotore e controreagiscono con la pala fissa nell’ultimo punto di utilizzo della propulsione del motore; due camere di combustione contenute nei robusti condotti del rotore quando le parti che lo formano sono unite, dette camere hanno la fiamma di fronte alla pala di spinta, collegata mediante un albero comune a un ingranaggio situato all’esterno del rotore e coincidente con l’ingranaggio interno dell’alloggiamento; un motorino di avviamento che, tramite un ingranaggio, si innesta nell’ingranaggio di avviamento fissato all’asta. -Questo concetto innovativo consiste in uno scafo e un nucleo dove si svolgono tutti gli 8 passaggi del flusso di lavoro che rendono funzionale il concetto. Il nucleo ha diversi ingranaggi e turbine responsabili di questi 8 passaggi (5 dei quali dedicati agli stadi turbo). Il primo passaggio è la compressione del carburante, seguita da 2 livelli turbo freddi. Il quarto passaggio è quello in cui il carburante inizia a bruciare – fase di combustione, che crea la spinta per il quinto passaggio – fase di spinta, che fornisce potenza agli ingranaggi planetari e alle turbine e muove il sistema. A questo passaggio seguono due passaggi turbo caldi e il cerchio si chiude con l’ottavo e ultimo passaggio – turbina più grande. Tutto questo movimento avviene in una circostanza di effetto retrodinamico, che significa in più una velocità di giri più alta per automovimento. La Reazione davanti all’azione.

  • :8-X/Y CICLO termodinamico – Fasi del percorso
  • 1)1-Compressione / più grande
  • 2)2-Turbo 1 freddo
  • 3)2-Turbo 2 freddo
  • 4)2-Combustione – fiamme a moto circolare / opposte
  • 5)2-Spinta – turbo singolo e ingranaggi planetari / ying yang
  • 6)2-Turbo 2 caldo
  • 7)2-Turbo 1 caldo
  • 8)1-Turbina / più grande

-Con effetto del fenomeno retrodinamico Destrogiro contro Levogiro. / Giri del rotore contro InFlow / fronte contro fronte; “tipo collisione-interazione” – inflow contro pale-ingranaggi-movimento. Modalità di movimento dinamico innovativo tecnicamente unica. Per cui il flusso interno (e il rotore) duplica la propria velocità quando viene attivato trovandosi in un rotore (e un inflow) con giri opposti. La Reazione davanti all’azione. Un concetto di coppia motrice molto forte e originale.

-Nessuna perdita parassita per: attrito, raffreddamento, lubrificazione e combustione.

-Forma-Massa + Moto rotatorio = Inerzia-Dinamica / Forma-Funzione: ampia forma cilindrica + massa rotante dinamica positiva = tendenza positiva continua al moto per inerzia. Massa rotante cinetica. Tendenza della materia a continuare a muoversi. Come una ruota libera.

-Combustione: 2 due fiamme circolari continue, opposte l’una all’altra. – Con 2 DUE CONDOTTI INFLOW di lunghissima distanza. -4 TURBO: sistema rotativo di rigenerazione della potenza di spinta totale. -Meccanicamente 2 due ingranaggi planetari diretti in posizione polare. -Come il simbolo/concetto dello Ying Yang.

-Il punto di spinta meccanica degli ingranaggi, ampio fuori dalla circonferenza del rotore, dove si ha molta più SPINTA DI POTENZA a leva. -Nessuna erosione delle pale da sabbia e profilo di segnatura termica molto basso. -3 punti di spinta di potenza: 1-percorso del flusso, 2-ingranaggio, 3-turbina. *Brevetto; dic. 1991 IMPI Messico n. 197187 Tutti i diritti riservati. Carlos Barrera.

  • 2-IMPLOTURBOCOMPRESSOR; sistema implo-canalizzato a una sola parte in movimento, design di eccellenza – L’interazione InFlow parte dal Macro-Flusso e va verso il Micro-Flusso per implosione – una sola fase di compressione; inflow, compressione e deflusso in un unico semplice concetto di moto dinamico circolare.
  • *2-IMPLOTURBOCOMPRESSOR Galleria di immagini BEHANCE, portfolio: https://www.behance.net/gallery/21691891/Imploturbocompressor *·“Excellence in Design” perché ha una sola parte in movimento. Una sola, unica fase di compressione. Flusso in entrata e in uscita nello stesso sistema; questa invenzione è per sua natura una concezione logica e semplice nell’ambito della meccanica dei flussi dinamici. L’invenzione è un’ala realizzata in un solo pezzo, in moto rotatorio, contenuta in un sistema di due cavità collegate da una implocavità, che interagisce dinamicamente con un flusso che passa al suo interno “imploso” attraverso il suo semplice meccanismo. Questo flusso può essere un gas (aria) o un liquido (acqua). E ha due diverse applicazioni, in due diverse forme-funzioni: può essere ricevuto (usando il passaggio del flusso dinamico, come ricevitore) oppure può essere generato (con un impianto di potenza, generando una propulsione). Un esempio potrebbe essere come una bicicletta che ha bisogno di una catena per trasmettere dal motore alla ruota. Per l’applicazione dell’Imploturbocompressor, potrebbe essere così: in una circostanza al motore, come flusso A-attivo, con un condotto a tubo che va alla ruota come flusso B-ricevente per l’uso di lavoro. Per vedere un’animazione dell’Imploturbocompressor basta, in modo semplice, osservare la vista satellitare di un uragano, che è la stessa natura del flusso implo-entrante. E quando il flusso ricevuto e che si intende sfruttare al meglio non deve necessariamente essere un gas di scarico o di rifiuto, ma può essere un flusso dinamico di gas o liquido di passaggio, con l’unico scopo di contarlo o misurarlo. Ciò sarebbe possibile nel periodo di passaggio e interazione, quando attraversa il suo semplice meccanismo. Ciò può avvenire in qualsiasi punto della traiettoria del flusso di lavoro. Nel caso in cui il flusso ricevuto sia acqua che cade per gravità, l’Imploturbocompressor può essere sfruttato e può generare elettricità, come si ottiene con la ruota Pelton, come ho detto prima. L’“Imploturbocompressor” è una buona opzione per pompare acqua, o un flusso di gas, e per tutti i tipi di movimenti dinamici di condutture. Oppure per ricevere soltanto il flusso aria-liquido, per misurarne il passaggio con un contatore posto sull’asta, perché quando questo flusso attraversa il semplice meccanismo di un’ala rotante realizzata in un solo pezzo interagisce all’interno del sistema di implocavità. E questo flusso può essere vento d’aria, con la differenza che può avere una posizione di lavoro orizzontale; tale circostanza tecnica particolare rende facile una nuova applicazione per edifici urbani, con flusso di vento da tutti i lati, con visuale di 180 gradi. Le informazioni suddette su questa invenzione riguardano applicazioni tecniche, come ricevitore di flusso dinamico (gas o liquido che sia). Con l’impianto di potenza adeguato e un dimensionamento e un numero di giri adeguati, questa invenzione è anche in grado di generare una propulsione ad aria atmosferica e l’autopropulsione di un aeromobile. Essendo un sistema efficace e molto semplice che fa implodere e comprime l’aria atmosferica, consente di creare un nuovo concetto di propulsione per aeromobili, grazie al suo meccanismo semplice e alla sua natura innovativa. Con la posizione del sistema nell’aeromobile e il modo in cui la direzione di propulsione può essere orientata con un flusso vettoriale (non a coda di aragosta), che chiamo “sistema yo-yo” (taglio a metà (sul guscio) per muoversi, un lato libero), guidato e bilanciato, è possibile creare un nuovo concetto di decollo e atterraggio verticale TOVL, perché la propulsione di scarico può uscire radialmente in tutte le 360 posizioni vettoriali, uscendo sempre direttamente in tutte le direzioni vettoriali. Con la copertura del suo rotore per un volo più furtivo, come per esempio scendere da un ponte. Allo stesso modo, con la forma e il dimensionamento dovuti, e considerando la densità del liquido e i giri dovuti per questo elemento, si potrebbe generare una propulsione (ad acqua) per muovere una nave acquatica, in superficie o sott’acqua. Può anche essere una buona opzione per pompare combustibile liquido per la propulsione di un razzo. Facendo un paragone metaforico, per esporre più chiaramente e far comprendere meglio questo dettaglio tecnico innovativo, sarebbe simile alla traiettoria e al moto di un flusso dinamico, paragonato a una corda (tesa) che passa attraverso il sistema e che ora avrebbe un nodo (senza ostruire il flusso): il percorso completo del flusso nel sistema imploturbocompressor ha così tre tratti diretti e tra di essi due curve diverse; tratto diretto (entrata) – curva – tratto diretto (implocavità) – curva – tratto diretto (uscita), tutto questo in un unico semplice concetto di sistema a moto circolare. È opportuno ricordare che le curve e le inclinazioni delle pale di un’ala rotante realizzata con questa invenzione conferiscono, per forma e funzione, una rigidità strutturale che le permette di condurre e alterare adeguatamente il flusso dinamico che attraversa il suo sistema. +PLUS; *State of the Art, Novel Technology, Featured Project Development / Spazio, satellite e habitat, impianto di potenza, generatore, unità ad autoalimentazione; H2O=>HHO=>H2O=>HHO=>Ecc… *4 sistemi tutti in un’unica unità, uno per uno, più quattro-4 progetti aggiunti uno all’altro; *·1-Gearturbine, ·2-Imploturbocompressor, ·3-Generatore dinamico, ·4-Sistema di elettrolisi: 1-GEARTURBINE; tecnologia Rotary-Turbo-InFlow, con un sistema di base simile al dispositivo della turbina a vapore eolipila di Erone di Alessandria, 10-70 d.C. * Con Retrodinamica = GiriDestro contro InFlowSinistro + potenza di tipo Ying Yang – nessuna perdita *8X/Y fasi del percorso del CICLO termodinamico. 4 turbo, maggiore percentuale di efficienza. Nessuna erosione delle pale da sabbia e profilo di segnatura termica molto basso. Brev.: 197187 IMPI MX dic. 1991, motore di tipo atipico.
  • 2-IMPLOTURBOCOMPRESSOR; sistema implo-canalizzato a una sola parte in movimento, design di eccellenza – L’interazione InFlow parte dal Macro-Flusso e va verso il Micro-Flusso per implosione – una sola fase di compressione; inflow, compressione e deflusso in un unico semplice concetto dinamico circolare / nuovo concetto. Per vedere un’animazione dell’Imploturbocompressor basta, in modo semplice, osservare la vista satellitare di un uragano, che è la stessa natura del flusso implo-entrante.

+PLUS; *State of the Art, Novel Technology, Featured Project Development / Spazio, satellite e habitat, impianto di potenza, generatore, unità ad autoalimentazione; H2O=>HHO=>H2O=>HHO=>Ecc… *4 sistemi tutti in un’unica unità, uno per uno, più quattro-4 progetti aggiunti uno all’altro; *·1-Gearturbine, ·2-Imploturbocompressor, ·3-Generatore dinamico, ·4-Sistema di elettrolisi:

  • 1-GEARTURBINE; tecnologia Rotary-Turbo-InFlow, con un sistema di base simile al dispositivo della turbina a vapore eolipila di Erone di Alessandria, 10-70 d.C. * Con Retrodinamica = GiriDestro contro InFlowSinistro + potenza di tipo Ying Yang – nessuna perdita *8X/Y fasi del percorso del CICLO termodinamico. 4 turbo, maggiore percentuale di efficienza. Nessuna erosione delle pale da sabbia e profilo di segnatura termica molto basso. Brev.: 197187 IMPI MX dic. 1991, motore di tipo atipico.

  • 2-IMPLOTURBOCOMPRESSOR; sistema implo-canalizzato a una sola parte in movimento, design di eccellenza – L’interazione InFlow parte dal Macro-Flusso e va verso il Micro-Flusso per implosione – una sola fase di compressione; inflow, compressione e deflusso in un unico semplice concetto dinamico circolare / nuovo concetto. Per vedere un’animazione dell’Imploturbocompressor basta, in modo semplice, osservare la vista satellitare di un uragano, che è la stessa natura del flusso implo-entrante.

Carlos Barrera, inventore/privato