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Tesla e la minaccia del mercato cinese: aria di crisi e domanda in calo

Di Letizia Giugliano
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Tesla e la minaccia del mercato cinese: aria di crisi e domanda in calo

Tesla sta attraversando tempi turbolenti, che la stanno portando verso la peggiore crisi della sua storia. L'azienda, guidata da Elon Musk, ha recentemente effettuato il più grande taglio di posti di lavoro di sempre, licenziando il 10 per cento dei dipendenti. Le turbolenze interne si sono intensificate con l'uscita di due dirigenti chiave, un chiaro segno delle sfide senza precedenti che l'azienda deve affrontare: calo della domanda, concorrenza aggressiva dei produttori cinesi di veicoli elettrici e tensioni sindacali in Europa.

Negli Stati Uniti e in Europa la domanda di auto elettriche è in calo, mentre la Cina, con le sue politiche aggressive, sta diventando sempre più una potenza dominante nel settore, minacciando la posizione di Tesla. In questo difficile scenario, le azioni di Tesla sono scese del 35 per cento negli ultimi sei mesi, suscitando preoccupazione tra gli investitori.

Angela (nome di fantasia), ex dipendente di Tesla in Georgia, esprime il proprio sgomento per i licenziamenti improvvisi, simbolo del momento difficile dell'azienda. Internamente, i licenziamenti sono stati giustificati come un passo necessario a seguito di una crescita troppo rapida e di una duplicazione di ruoli. Nel frattempo, il primato di Tesla nelle vendite di veicoli elettrici è stato usurpato dalla cinese BYD, che ha superato il gigante statunitense di 40.000 unità.