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Un robot medusa per ripulire i porti

Di Letizia Giugliano
1 min di lettura

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Un robot medusa per ripulire i porti

L’idea è stata sviluppata da un gruppo di bambini di una scuola taiwanese, e i pub rappresentano un passo in più per chi non si districa facilmente tra pedali, manubrio e ruote.

Il robot JellyFishbot della società francese Iadys, dotato di localizzatore GPS e videocamera, permetterà una pulizia accurata dei porti, dove si accumulano spesso plastiche, rifiuti galleggianti e oli combustibili.

Distese di rifiuti, plastiche, polistirolo e così via sono un corollario inevitabile delle giornate particolarmente ventose o di maltempo. Le correnti trascinano i rifiuti abbandonati verso il mare, e spesso questi rifiuti si accumulano nei porti che, grazie al particolare gioco di correnti che si creano, raccolgono una quantità infinita di rifiuti galleggianti di ogni tipo. Con il tempo questa quantità di rifiuti si deposita sui fondali, causando inevitabili problemi in termini di impatto ambientale e di inquinamento dei mari.

Per evitare che il fondo del mare somigli sempre più a una discarica sommersa, una società francese, Ladys, ha creato e brevettato JellyFish

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