Uragano Helene: SpaceX ripristina la connettività nelle zone più colpite e salva vite
Di Evgeny Novikov
3 min di lettura
Tradotto automaticamente dall’originale inglese Leggi l’originale

Starlink ha ricevuto dalla FCC un'autorizzazione speciale temporanea di emergenza.
La Federal Communications Commission (FCC), l'agenzia federale che regola le comunicazioni interstatali e internazionali, ha concesso un'approvazione temporanea al servizio Direct to Cell di Starlink per aiutare le vittime dell'uragano Helene. Questo servizio, di proprietà di SpaceX, l'azienda di Elon Musk, in partnership con T-Mobile, fornisce connessioni satellitari per i messaggi di testo e per Internet nelle aree colpite, in particolare in Carolina del Nord.
Restiamo impegnati ad aiutare le attività di ripristino negli Stati colpiti dall'uragano Helene. Siamo pronti a fare tutto il necessario per ripristinare la connettività nelle zone più colpite e salvare vite. https://t.co/i8psUSg9yF — La FCC (@FCC) 6 ottobre 2024
Cos'è la tecnologia Starlink?
Starlink è una costellazione di satelliti artificiali progettata da SpaceX e lanciata in orbita bassa, a circa 550 km dalla Terra, rispetto ai 35.000 km dei satelliti convenzionali. Questa configurazione permette di offrire un accesso a Internet ultra a banda larga con una latenza significativamente ridotta. Poiché i satelliti si trovano su un'orbita più bassa, coprono aree più piccole; di conseguenza è necessario un numero di satelliti molto maggiore rispetto a quelli in orbita alta. Attualmente i satelliti operativi sono circa 6.000, ma il numero è destinato a raddoppiare nei prossimi anni. Inoltre la velocità di connessione dei satelliti in orbita bassa è decisamente superiore, con valori compresi tra 50 e 250 Mbps, contro i 10-50 Mbps tipici dei satelliti convenzionali.
Questo sistema potrebbe cambiare la connettività attuale?
Starlink di Elon Musk si conferma un protagonista chiave nelle situazioni di emergenza globali con il suo innovativo servizio di comunicazione satellitare, che diventa indispensabile quando le reti tradizionali collassano. Questo sistema all'avanguardia, lanciato di recente, sta rivoluzionando la connettività rendendo il servizio disponibile negli Stati Uniti e oltre. In origine Starlink era stato progettato per portare Internet nelle case tramite parabole satellitari e modem wireless. Musk ha tuttavia ampliato la visione: Starlink è ora attivo su terra, mare e aria, e diverse compagnie aeree offrono già il Wi-Fi in volo grazie ai satelliti di SpaceX.
Di recente Starlink ha dimostrato il proprio valore nelle situazioni di crisi: dalle zone di guerra, come l'Ucraina (dove era già presente all'inizio del conflitto e dove, nel febbraio 2022, SpaceX ha donato oltre 1.300 dispositivi all'esercito ucraino) e Gaza (dove il servizio è attivo da ottobre 2023), fino alle aree devastate da disastri naturali, come il recentissimo uragano Helene. Ovunque ci siano interruzioni, Starlink è in grado di ristabilire il contatto, permettendo alle persone di comunicare con i propri cari e di condividere notizie. Starlink è dunque un esempio concreto di come la tecnologia possa fare la differenza nei momenti più difficili.
Internet ovunque e per tutti?
Oltre a essere un servizio alternativo alla tradizionale connessione a Internet, soprattutto per le aree remote e difficili da raggiungere, Starlink contribuisce in modo significativo a combattere il divario digitale. Questa tecnologia promette di rivoluzionare l'intero panorama delle reti così come lo conosciamo oggi.
Per saperne di più sul servizio Starlink, visita il sito ufficiale: https://www.starlink.com/
Fonte delle immagini: https://www.pngarts.com/explore/239173#google_vignette; https://www.insidemagazine.it/2021/01/28/starlink-la-rete-di-satelliti-che-porta-internet-ovunque-altri-60-in-orbita/



