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Addio agli impianti dentali: il Giappone testa un farmaco che fa ricrescere i denti

Di Letizia Giugliano
1 min di lettura

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Tradotto automaticamente dall’originale inglese Leggi l’originale

Addio agli impianti dentali: il Giappone testa un farmaco che fa ricrescere i denti

Il futuro dell'odontoiatria non sta più in ceramica e titanio, ma nella rigenerazione biologica. In Giappone un gruppo di scienziati guidato dal Kitano Hospital di Osaka e dalla Kyoto University persegue una missione che un tempo sembrava impossibile: permettere al corpo umano di far ricrescere i propri denti.

Come funziona questo «miracolo» biologico?

Nel nostro DNA tutti abbiamo il potenziale per una «terza dentizione», oltre ai denti da latte e ai denti permanenti. Tuttavia, una proteina chiamata USAG-1 agisce da freno e blocca questo processo. I ricercatori giapponesi hanno sviluppato un farmaco a base di anticorpo monoclonale in grado di disattivare questo freno. Inibendo la proteina USAG-1, il farmaco stimola la crescita di nuovi denti naturali a partire da «gemme» latenti già presenti nella nostra bocca.

Dalla ricerca alla pratica clinica: le tappe

Dopo aver ottenuto risultati sorprendenti in topi e furetti (che hanno sviluppato nuovi denti senza effetti collaterali), la sperimentazione è passata a una fase cruciale:

Settembre 2024: avvio delle sperimentazioni cliniche sull'uomo presso il Kyoto University Hospital.

Obiettivo: inizialmente il farmaco sarà testato su adulti privi di almeno un molare e poi su bambini con anodonzia (assenza congenita di denti).

2030: l'ambizioso obiettivo è rendere il trattamento accessibile al grande pubblico entro la fine del decennio.

Una rivoluzione nella qualità della vita

Se i test ne confermeranno l'efficacia, tra pochi anni potremmo dire addio alle dentiere e agli impianti invasivi. Questa scoperta non è solo una pietra miliare dell'odontoiatria, ma anche un progresso rivoluzionario della medicina rigenerativa, che dimostra come il corpo umano, se guidato nel modo giusto, possa ripararsi in modi che finora potevamo solo immaginare.