COSTRUIRE LA STAZIONE DI RACCOLTA DEI RIFIUTI PLASTICI IN UNIVERSITÀ: UN CASO DI STUDIO A HANOI, IN VIETNAM
Di Contributor
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Il cambiamento climatico e l’inquinamento ambientale causato dai rifiuti plastici sono una delle sfide attuali di molti paesi del mondo. Per risolvere il problema dei rifiuti plastici, in molti paesi sono stati sviluppati e applicati nuove iniziative basate sul principio «chi inquina paga» o sul principio della raccolta e del riciclo dei rifiuti plastici in proporzione alla quantità di prodotto utilizzata. In Vietnam, nel 2020, l’Assemblea Nazionale vietnamita ha approvato la Legge sulla protezione ambientale, che stabilisce norme molto specifiche sulla responsabilità di riciclare gli imballaggi usati con un tasso obbligatorio basato sul volume o sulla quantità di imballaggi dei prodotti che il produttore immette sul mercato. La responsabilità estesa del produttore (Extended Producer Responsibility, EPR) è un approccio di politica ambientale per cui la responsabilità del produttore di un prodotto viene estesa alla fase di smaltimento del ciclo di vita del prodotto. L’EPR è considerata uno strumento nella gestione dei rifiuti solidi ed è valutata come una forza trainante nella promozione dell’economia circolare. In Vietnam, secondo la tabella di marcia fino al 2024, sono 6 i gruppi di settori tenuti a effettuare il riciclo secondo i principi dell’EPR, ovvero: batterie e accumulatori; apparecchiature elettriche ed elettroniche; pneumatici; lubrificanti; automobili e motociclette e, infine, imballaggi.
Le bottiglie e i barattoli di plastica, come le bottiglie di bibite (bottiglie in PET) e i contenitori di latte e succhi (UBC, Used Beverage Carton), appartengono al gruppo degli imballaggi tra i 6 gruppi di settori tenuti ad attuare l’EPR in Vietnam dal 1° gennaio 2024. Pertanto, per prepararsi all’applicazione ufficiale dell’EPR, molti produttori hanno costituito, in particolare, una Vietnam Packaging Recycling Alliance, con la partecipazione iniziale di 19 membri, per sviluppare strategie e piani per recuperare e riciclare la percentuale di imballaggi richiesta dalla legge.
Partner di attuazione
Con l’attuale numero di studenti, e con una frequenza e un livello di utilizzo delle bottiglie da parte degli studenti relativamente bassi, il gruppo prevede di coordinarsi con l’Unione dei giovani e con le unioni studentesche delle scuole affiliate alla VNU per allestire stazioni di raccolta delle bottiglie di plastica. Soprattutto, il gruppo si coordinerà con i club della scuola per allestire stazioni di raccolta dei rifiuti in vari punti dell’istituto.
Obiettivi fondamentali
Obiettivo generale: costruire un modello pilota di raccolta dei rifiuti plastici da cui calcolare il carico di ricezione/recupero per fornire raccomandazioni ai produttori nella scelta dei luoghi ottimali per il riciclo degli imballaggi, con i seguenti obiettivi specifici:
- Analisi del comportamento dei consumatori rispetto ai prodotti di plastica monouso all’interno dell’istituto;
- Comunicazione e formazione degli studenti per ridurre l’uso di prodotti di plastica monouso e per classificare e smaltire i rifiuti plastici nelle aree corrette (stazioni di raccolta);
- Analisi e calcolo del carico di imballaggi di plastica (bottiglie, barattoli) ricevuto presso le stazioni di raccolta per settimana e per mese, fornendo così raccomandazioni ai produttori sull’ubicazione delle stazioni di raccolta per raccogliere la massima quantità di rifiuti plastici. Anche quando il progetto finirà, il processo continuerà ad avere effetti positivi a lungo termine.
Efficienza economica
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Efficienza produttiva: Grazie a un design comodo, la stazione di ricezione può funzionare 24 ore su 24, 7 giorni su 7, e sarà collocata in diversi punti della scuola.
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Efficienza allocativa: Una volta allestita la stazione di ricezione nelle scuole, essa creerà molti benefici per gli studenti e i residenti. Da lì si potrà ampliare la costruzione di macchine automatiche per la raccolta dei rifiuti plastici, estendendo la scala ai tratti stradali.
Punti di successo e di insuccesso del progetto
Il successo dell’idea: l’idea proposta risponde allo scopo originario, è altamente pratica, adatta alla comunità e aiuta a sensibilizzare gli studenti della scuola a limitare l’uso e i rifiuti di plastica monouso, e i risultati del progetto saranno un caso di studio per aiutare le imprese a scegliere i punti ottimali in cui raccogliere i rifiuti plastici, contribuendo al processo di attuazione dell’EPR in Vietnam. Punto di insuccesso dell’idea: durante il processo di attuazione, il gruppo si è interrogato sulle questioni finanziarie e sulla ricerca di capitali di investimento per il progetto.

Autori:
Tran Dinh Minh1,*, Bui Thi Dieu Linh1, Nguyen Minh Phuong2, Nguyen Hai Dat1, Nguyen Dinh Le Duy3, Eddie Shih4
1VNU – University of Education, Vietnam National University, Hanoi, Vietnam
2Ministry of Agriculture and Rural Development Vietnam, General Directorate of Forestry
3Chu Van An High School, Hanoi, Vietnam
4 International Development, World Invention Intellectual Property Associations, Taiwan
* Autore di riferimento: Tran Dinh Minh (dinhminh2609@gmail.com)



