Environment

La mappatura LiDAR guida la piantumazione di alberi sulle rive dei fiumi per proteggere i fiumi dei salmoni

Ricercatori in Québec utilizzano la scansione laser ad alta risoluzione per individuare dove l'ombra delle foreste riduce la temperatura dell'acqua.

Di Giovanni Sapere
2 min di letturaHuman-Edited, AI-Assisted

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La mappatura LiDAR guida la piantumazione di alberi sulle rive dei fiumi per proteggere i fiumi dei salmoni
Photo: Dan Meyers / Unsplash

Nell'ottobre 2026, i ricercatori del Centro di ricerca Eau Terre Environnement dell'Institut National de la Recherche Scientifique del Canada hanno presentato un'innovazione ecologica mirata per proteggere il salmone atlantico dal riscaldamento dei corsi d'acqua. Combinando la scansione LiDAR ad alta risoluzione con la modellazione spaziale lungo il fiume Dartmouth in Québec, il team ha dimostrato come la piantumazione strategica di alberi lungo le rive possa ridurre di quasi il 40 percento l'assorbimento della radiazione solare estiva.

Limiti termici critici minacciano gli habitat del salmone d'acqua fredda

Ogni estate, i corsi d'acqua del Canada orientale affrontano temperature in aumento che mettono in pericolo il salmone atlantico (Salmo salar) autoctono. La crescita e le prestazioni natatorie ottimali della specie si verificano a temperature dell'acqua inferiori a 20°C, ma quando le condizioni superano i 20-23°C, il salmone subisce un grave stress fisiologico che influisce sull'alimentazione, lo sviluppo e la riproduzione, secondo Phys.org. Sebbene l'afflusso di acque sotterranee e la temperatura dell'aria determinino le condizioni dei fiumi, la radiazione solare rimane la principale fonte di energia esterna che riscalda le superfici dell'acqua durante le ondate di calore estive. Dove l'attività umana ha rimosso le fasce vegetali lungo la riva, le acque non ombreggiate assorbono un calore eccessivo, rendendo essenziali l'innovazione nella conservazione e la tutela dei rifugi d'acqua fredda per la sostenibilità ecologica a lungo termine.

Le scansioni LiDAR ad alta risoluzione rivelano i corridoi fluviali ad alto rischio

Per identificare quali tratti d'acqua richiedano un intervento urgente, i ricercatori Eva Enders e Nour El Houda Bejaoui hanno condotto uno studio sul fiume Dartmouth nella penisola di Gaspé, come documentato da Phys.org. Il team ha impiegato il LiDAR (Light Detection and Ranging), una tecnologia di telerilevamento ottico che genera rappresentazioni tridimensionali del terreno e della chioma degli alberi, operando con una risoluzione spaziale di un metro. Tracciando l'esposizione solare, gli scienziati hanno creato una metrica nota come radiazione unitaria per calcolare l'energia ricevuta per volume d'acqua. I dati hanno rivelato che i tratti fluviali stretti e poco profondi privi di copertura ripariale assorbono fino a 25 volte più energia solare rispetto alle sezioni più profonde o naturalmente ombreggiate.

I modelli di riforestazione mirata mostrano un significativo potenziale di raffreddamento

Utilizzando i loro dati spaziali, i ricercatori hanno simulato uno scenario di ripristino mirato che ricostituisce una fascia ripariale larga 30 metri con una chioma alta 12 metri esclusivamente lungo le rive degradate, come illustrato da Phys.org. La modellazione computerizzata ha dimostrato che la piantumazione selettiva riduce la radiazione solare assorbita lungo il corso d'acqua, ottenendo riduzioni localizzate della radiazione fino al 40 percento. Poiché i budget pubblici per il ripristino sono limitati lungo reti fluviali che si estendono per centinaia di chilometri, questo trasferimento di tecnologia computazionale fornisce alle autorità di conservazione un quadro di supporto decisionale per dare priorità ai tratti a monte e alle confluenze dei affluenti vulnerabili, dove la piantumazione di alberi offre il maggiore beneficio in termini di raffreddamento.

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