Energy Vault accumulerà energia solare ed eolica nelle sue torri grazie alla gravità
Di Mario Vincenzo La Rocca
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La startup sta sviluppando un nuovo metodo di accumulo dell’elettricità che aumenterà drasticamente l’efficienza degli impianti eolici o solari
L’energia da fonti rinnovabili rappresenta una percentuale crescente della produzione totale di elettricità. Il problema principale è l’accumulo dell’elettricità in eccesso prodotta nei momenti di basso consumo, come di notte per gli impianti eolici. La soluzione attuale è l’uso di grandi condensatori che, come le batterie, raccolgono l’elettricità e poi la rilasciano nei momenti di picco della domanda. Il metodo non è molto conveniente e presenta problemi legati alla costruzione degli impianti, alla disponibilità dei materiali necessari e alla gestione delle grandi quantità di elettricità raccolta.
La startup svizzera Energy Vault sta sviluppando un approccio innovativo in grado di risolvere il problema. L’idea è accumulare l’energia in enormi torri costruite con moduli simili a mattoni da 35 tonnellate ciascuno. Il funzionamento di base è semplice e ricorda il principio degli accumulatori delle centrali idroelettriche. Quando l’impianto produce elettricità in eccesso, questa viene usata dalle gru per «costruire» la torre, portando i moduli verso l’alto.
Concept di una torre funzionante di Energy Vault. Crediti: facebook.
Nei momenti di forte domanda di energia, le gru al contrario prendono il modulo e lo lasciano cadere a terra sfruttando la gravità. Durante la caduta, i cavi fanno ruotare una turbina che produce energia. Il processo di assemblaggio e smontaggio della torre è gestito nel dettaglio da un software dedicato. L’azienda calcola che ogni torre potrebbe fornire energia sufficiente per 2000 famiglie, aumentando l’efficienza anche degli impianti eolici e solari già esistenti.



