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Giallo, quadrato, adesivo: la rivoluzione del Post-it

Di Giovanni Sapere
2 min di lettura

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Tradotto automaticamente dall’originale inglese Leggi l’originale

Giallo, quadrato, adesivo: la rivoluzione del Post-it

Nati per caso da un esperimento poco riuscito, i Post-it, fin dalla loro introduzione sul mercato, negli anni '80, hanno rappresentato una vera rivoluzione nel modo di lavorare negli uffici di tutto il mondo. Il loro inconfondibile colore giallo e la capacità di aderire a qualsiasi superficie ne fanno uno strumento di primaria importanza, soprattutto per i più smemorati.

A inventare il Post-it furono Spencer Silver e Arthur Fry, due dipendenti della 3M, l'azienda che negli anni Trenta inventò e brevettò lo Scotch. Silver fu incaricato di creare un adesivo più forte di quelli allora sul mercato. Dopo una miriade di esperimenti andati a vuoto, si accorse però di aver inventato un tipo di adesivo che permetteva di riposizionare un eventuale foglio su cui era stato applicato, con il vantaggio di non lasciare alcuna traccia. Sebbene l'intuizione suggerisse che l'idea fosse più che buona, Silver non aveva raggiunto l'obiettivo, ossia creare un adesivo ultra potente, per cui il prodotto fu messo in standby.

E qui entra in gioco l'altro protagonista di questa storia, Arthur Fry, che nel tempo libero cantava nel coro della North Presbyterian Church di North St. Paul, in Minnesota. Si rese conto di avere grande difficoltà a mantenere il segno nei libri dei canti con normali foglietti, che scivolavano via non appena si apriva la pagina desiderata.

Durante una predica, che Fry ricorda piuttosto noiosa, iniziò a ragionare e si ricordò dell'invenzione del suo collega e dell'utilità che poteva avere nel suo caso specifico. Tornato al lavoro, mise su carta la sua idea per un segnalibro adesivo riutilizzabile, presentandola ai suoi superiori. La direzione dell'azienda temeva che potesse essere un prodotto costoso, ma il personale della 3M, in cui la geniale invenzione aveva cominciato a circolare grazie ai campioni gratuiti forniti dallo stesso Fry, convinse i vertici dell'azienda a dare pieno sostegno all'invenzione, che fu prontamente brevettata.

Dopo circa cinque anni di perfezionamento delle specifiche e delle macchine per la progettazione e la produzione del prodotto, finalmente nell'aprile del 1980 il Post-it vide la luce, diventando un successo su scala mondiale. Al formato originale, quadrato di 7,6 cm di lato, di colore giallo, se ne sono poi aggiunti altri 8 di dimensioni diverse, 62 colori e 25 forme differenti. Può sembrare il prodotto perfetto, senza bisogno di miglioramenti, ma la 3M ha pensato, nel 2003, di sviluppare un particolare tipo di Post-it in grado di aderire meglio a stampanti, computer, frigoriferi e all'interno delle auto, adattandosi alle nuove esigenze dei clienti.