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Il progetto italiano “MakerStarts” conquista il 47° Salone delle invenzioni di Ginevra

Di Letizia Giugliano
3 min di lettura

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Il progetto italiano “MakerStarts” conquista il 47° Salone delle invenzioni di Ginevra

Il Salone di Ginevra è stato l'occasione perfetta per far apprezzare il programma, nato per valorizzare e dare voce a idee, invenzioni e brevetti industriali.

Oltre 500 espositori e 800 invenzioni da tutto il mondo confermano questa vetrina internazionale di eccellenza.

Presentato a Milano durante la Digital Week, il progetto Makerstarts è approdato anche a Ginevra, dove si è appena conclusa la 47ª edizione del Salone delle invenzioni, l'evento più importante a livello mondiale nel campo dei brevetti e delle invenzioni.

Il Salone di Ginevra è stato l'occasione perfetta per far apprezzare il programma, nato per valorizzare e dare voce a idee, invenzioni e brevetti industriali. Ai microfoni della nuova rivista italiana The Patent, testata dedicata al mondo delle invenzioni, lo stesso fondatore del Salone, Jean-Luc Vincent, ha definito MakerStarts «un'opportunità unica e concreta per difendere e valorizzare idee e brevetti di migliaia di inventori, perfettamente in linea con lo spirito del Salone, nato per promuovere le migliori idee, al fine di finanziare e portare sul mercato le creazioni degli inventori qui presenti oggi».

«Il progetto vuole colmare il divario tra la presentazione dell'invenzione e la creazione di una startup attraverso il marketing – ha spiegato Giovanni Sapere, direttore editoriale di The Patent e project manager di MakerStarts – a sostegno di tutti gli inventori nella concretizzazione delle loro idee», idea che ha incontrato il favore di Stefano Lorenzoni (esperto in materia di proprietà intellettuale), delegato per l'Italia al Salone.

Sulla stessa linea è anche il pensiero della direttrice dell'evento, Gaëlle Grosjean, e del presidente della giuria, David Taji, che hanno parlato dell'importanza centrale del ruolo del marketing per lo sviluppo delle invenzioni.

Gaëlle Grosjean (al centro) direttrice – David Taji (a destra) président du jury

«Raccogliamo indirizzi e nomi degli inventori attraverso una collaborazione con l'Organizzazione mondiale della proprietà intellettuale – ha proseguito Vincent – Sarà interessante creare la sinergia tra il Salone e il progetto, per dare ulteriore visibilità alle invenzioni. Fornire assistenza di marketing alle idee più innovative potrebbe essere un fattore determinante».

«Indubbiamente il programma MakerStarts per il Salone di Ginevra – ha detto Lorenzoni ai microfoni di The Patent – il supporto di esperti di marketing che possano guidare l'inventore in un percorso imprenditoriale è la chiave del successo per molti inventori.

Con il mio bagaglio di 22 anni di esperienza – ha proseguito Lorenzoni – offro sostegno a iniziative come questa, per dare l'opportunità ad alcuni espositori e inventori di accedere alla realtà imprenditoriale con l'approccio giusto, di avere le carte in regola e di incuriosire imprenditori e investitori che ogni anno vengono a visitare il Salone, ma spesso non si fermano nemmeno a cercare di capire l'invenzione.

«Questi inventori vengono qui perché questa è una piattaforma in cui tutti si incontrano e portano le proprie invenzioni – ha spiegato la direttrice, Gaëlle Grosjean – perché qui vogliono metterle alla prova e con questo incontro sperano che le loro invenzioni possano avere successo anche sui mercati. Questo processo, ovviamente, è possibile solo grazie a un buon lavoro di marketing. Il marketing è vitale, che si tratti di un salone o di un prodotto. Questa è una piattaforma in cui si incontrano visitatori professionali, e gli inventori vengono qui con le loro esperienze e iniziano a collaborare con altri. Il marketing qui vive tutto l'anno ed essi sono qui proprio per questo».

Un evento unico che mira a difendere ed eliminare i problemi che da sempre affliggono gli innovatori, a partire dalla pesante burocrazia fino ad arrivare al fenomeno del “patent trolling”. «Esistono due scuole di pensiero – ha spiegato Taji – una che si aspetta che i brevetti siano accumulati dalle grandi multinazionali per averne l'esclusiva, dall'altra c'è chi pensa che i brevetti debbano essere lasciati a disposizione di tutti, come ha fatto di recente Toyota, rendendo disponibili i propri brevetti sulle auto ibride».

Grande soddisfazione per il direttore della testata The Patent e fondatore di MakerStarts, Giovanni Sapere: «Ringrazio il Salone di Ginevra nella persona del suo fondatore, Jean-Luc Vincent, per aver accolto con entusiasmo il progetto italiano MakerStarts, definendolo “unico”»

Jean-Luc Vincent (al centro) presidente e fondatore del Salone di Ginevra – Stefano Lorenzoni (a destra) – delegato italiano del Salone di Ginevra – Giovanni Sapere (a sinistra) direttore editoriale e project manager di MakerStarts

L'intero programma di MakerStarts e il relativo format saranno oggetto di un incontro internazionale il 28 settembre a Palazzo Innovazione a Salerno, anche se l'evento sta conquistando consensi nell'immenso panorama dei brevetti e delle invenzioni.