Environment

L’edilizia diventa sostenibile grazie al biomateriale di canapa

Di Ilaria Cuomo
1 min di lettura

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L’edilizia diventa sostenibile grazie al biomateriale di canapa

Il mattone ecologico è fatto di canapa e abbassa i livelli di inquinamento

Per aiutare l’ambiente e vivere in un mondo meno inquinato, è stata ripresa un’antica ricetta usata dai Romani e anche dai Giapponesi, ovvero la fabbricazione di mattoni realizzati e creati interamente di canapa.

Grazie a questo ritorno al passato, quindi, l’edilizia torna a essere sostenibile grazie a un nuovo mattone la cui produzione non comporta emissioni di CO2. Nell’impasto preparato per la realizzazione del biomateriale si crea un ambiente ideale per la formazione di cristalli: nel giro di cinque giorni i batteri muoiono, il mattone si forma ed è compatto, solido, durevole, ideale e sicuro per la costruzione di una casa. La canapa, infatti, è la pianta che produce più biomassa al mondo. Cresce in soli quattro mesi ed è in grado di assorbire anidride carbonica durante il suo ciclo di vita. Per questo motivo una costruzione realizzata con materiali ecologici, come i biomateriali, non danneggia chi vive nell’edificio, anzi abbassa persino i livelli di inquinamento esterno, con un conseguente notevole risparmio energetico. L’introduzione dei biomateriali nell’edilizia segna ufficialmente una grande svolta verde nel campo della cementificazione, che sottrae suolo e aria pulita.

Il biomattone si propone sul mercato immobiliare come costruzione alternativa che utilizza la parte interna e più legnosa della pianta, utile per realizzare un materiale non tossico, privo di carbonio e a basso consumo energetico. La fibra di canapa, il tessuto contenuto all’interno del fusto, da sola o mescolata ad altre fibre naturali, può infatti essere utilizzata per produrre pannelli isolanti e fonoassorbenti. Ciò che resta del fusto di canapa dopo l’estrazione della fibra tessile può invece essere impiegato nella preparazione di intonaci oppure, se mescolato alla calce, per realizzare rivestimenti isolanti o fonoassorbenti.