L'ESA annuncia la prima missione per rimuovere la spazzatura dal cielo
Di Mario Vincenzo La Rocca
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Nel 2025 prenderà il via ClearSpace-1, la prima missione spaziale per ripulire il cielo dalle migliaia di oggetti lasciati in orbita da missioni e spedizioni precedenti
Attorno alla Terra, oltre ai satelliti funzionanti, orbitano migliaia di satelliti dismessi e materiale di scarto, che rappresentano un pericolo per gli equipaggi, per la Stazione Spaziale Internazionale ISS e per i satelliti attivi. Per questo motivo l'Agenzia spaziale europea ESA ha deciso di promuovere un'azione commerciale per spingere anche le aziende private a presentare progetti utili. I frutti della pianificazione dovrebbero vedersi nel 2025 con il lancio della prima missione ClearSpace-1.
I detriti sono composti da satelliti dismessi, razzi propulsori rimasti in orbita, pannelli metallici e altri piccoli elementi. Nel prossimo decennio il numero di satelliti attivi impiegati per fornire servizi di comunicazione e sorveglianza, compresi i minisatelliti 5G, dovrebbe aumentare di un ordine di grandezza. È quindi essenziale ripulire l'orbita terrestre (soprattutto quella bassa) per consentire il corretto funzionamento delle reti, senza dimenticare la sicurezza di eventuali equipaggi umani.
In un video prodotto dall'ESA l'importanza del problema è mostrata con chiarezza.
Rappresentazione animata dei detriti che orbitano attorno alla Terra. Fonte: esa.int.



