Toccare il futuro: la svolta di FlexiVol nei display 3D interattivi
Di Evgeny Novikov
3 min di lettura
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Per decenni la fantascienza ci ha fatto sognare proiezioni olografiche che si possono toccare. Pur non avendo ancora raggiunto i livelli di «Star Wars», un'innovazione rivoluzionaria dei ricercatori dell'UpnaLab dell'Universidad Pública de Navarra ci avvicina molto a questa visione. La loro nuova tecnologia, FlexiVol, promette di trasformare il modo in cui interagiamo con le immagini 3D consentendo la manipolazione tattile diretta. Non è soltanto un piccolo passo avanti, ma un cambiamento fondamentale nella progettazione dei display volumetrici.
La sfida dei display volumetrici tradizionali
I display tradizionali creano immagini 3D nello spazio senza bisogno di visori o occhiali. Hanno però sempre avuto un limite fondamentale: non si possono toccare. Di norma usano diffusori rigidi — superfici solide su cui vengono proiettate le immagini 3D. Immaginate una bellissima scultura 3D sospesa a mezz'aria che non potete sfiorare con le dita. Questa mancanza di interattività ostacola l'immersione e limita il potenziale della tecnologia nelle applicazioni in cui la manipolazione fisica è importante.
L'innovativa soluzione di FlexiVol: il diffusore elastico
La caratteristica chiave della soluzione FlexiVol è la sostituzione del tradizionale diffusore rigido con uno elastico. Immaginate uno schermo dinamico e flessibile realizzato con una griglia di materiali elastici. Questa modifica, apparentemente semplice, apre un mondo di possibilità. Gli utenti possono ora spingere la mano nel volume di visualizzazione e interagire direttamente con le immagini 3D. Pensate a un chirurgo che si esercita in un intervento delicato su un organo virtuale che può davvero «sentire», o a un artista che scolpisce una creazione digitale con le proprie mani.
Come funziona?
FlexiVol combina con ingegno diverse tecnologie:
- Proiezione dinamica: come altri display volumetrici, FlexiVol proietta sul diffusore sezioni 2D che cambiano rapidamente per creare l'illusione di un oggetto 3D.
- Deformazione elastica: la chiave è il diffusore elastico. Quando l'utente lo tocca, si deforma, fornendo un certo grado di feedback tattile (senso del tatto).
- Compensazione in tempo reale: il sistema incorpora algoritmi sofisticati per seguire la deformazione del diffusore elastico e compensare le eventuali distorsioni dell'immagine. Questo garantisce che l'immagine 3D resti accurata e stabile anche quando l'utente interagisce con essa.

upnalab.com/project/flexivol-reach-through-volumetric-display
Perché è importante
FlexiVol rappresenta un passo avanti significativo perché colma il divario tra percezione visiva e tattile. Ciò ha implicazioni profonde in vari campi:
- Visualizzazione medica: i chirurghi potrebbero raggiungere una precisione senza pari nella pianificazione e nell'addestramento chirurgico.
- Modellazione scientifica: i ricercatori potrebbero manipolare strutture molecolari complesse o fenomeni meteorologici in modo davvero intuitivo.
- Interazione stabile: il sistema resta stabile anche quando l'utente interagisce con esso.
- Arte e intrattenimento interattivi: immaginate esperienze di gioco immersive o sculture digitali collaborative in cui il tatto è parte integrante dell'interazione.
- Istruzione e formazione: gli studenti potrebbero esplorare reperti storici o modelli anatomici in un modo finora impossibile.

Sfide e prospettive future
FlexiVol è ovviamente ancora allo stadio di prototipo. È probabile che i ricercatori continuino a perfezionare la tecnologia e ad affrontare sfide come:
- Fedeltà aptica: – migliorare il realismo e il dettaglio del feedback aptico;
- Durata e scalabilità: garantire che il diffusore elastico sia robusto e producibile a un costo ragionevole.
- Risoluzione e luminosità dell'immagine: ottimizzare ulteriormente la qualità visiva delle immagini 3D.
Conclusione: il futuro dei display tangibili è dietro l'angolo.
FlexiVol sarà presentato alla conferenza CHI ’25 a Yokohama, in Giappone, dal 26 aprile al 1° maggio 2025. Questa tecnologia innovativa apre nuove prospettive per l'interazione con i display volumetrici. Superando i limiti dei sistemi tradizionali, ha il potenziale di rivoluzionare diversi settori offrendo esperienze d'uso più intuitive e immersive. Sebbene la piena disponibilità commerciale sia ancora lontana, questa ricerca rappresenta una tappa significativa sulla strada verso display 3D davvero interattivi e immersivi. Offre uno sguardo avvincente su un futuro in cui i confini tra mondo digitale e fisico sono sempre più sfumati e in cui il tatto ha un ruolo centrale nel modo in cui percepiamo le informazioni. Restate sintonizzati: il futuro della tecnologia di visualizzazione sta diventando tangibile.
FlexiVol in un video di 15 minuti: https://www.youtube.com/watch?v=trQWfmH2OO4
Studio: https://hal.science/hal-04981007v1
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