Un database online per ascoltare i suoni delle foreste
Di Giovanni Sapere
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L'organizzazione Wild Rumpus ha creato un database online con i suoni naturali di 600 foreste, boschi e aree verdi di tutto il mondo: ogni utente può aggiungere la propria registrazione e arricchire il «database sensoriale».
Il richiamo della foresta esiste davvero. E si può ascoltare online. Wild Rumpus, un'associazione artistica britannica per la tutela e la conservazione della natura, ha progettato e «costruito» un portale web dove ascoltare il suono di aree verdi, boschi e foreste di tutto il mondo. Il progetto si chiama Sounds of the Forest ed è stato sviluppato in collaborazione con la National Forest Company britannica. È un vero database online con oltre 600 registrazioni di suoni naturali. I file provengono da 60 paesi del mondo. Grazie a una mappa interattiva, gli utenti del sito possono scegliere quali suoni ascoltare. Si va dalla foresta della Loira alla foresta scozzese di Glen Doll, dal rifugio faunistico Marguerite-D'Youville a Châteauguay (Québec) alla Yus Conservation Area in Papua Nuova Guinea. Si possono «visitare» anche due località italiane. Una registrazione è stata infatti realizzata in un bosco vicino a Gubbio (Umbria), mentre un'altra a Villa Salviati a Firenze.

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Un database online per ascoltare i suoni delle foreste
«Quando abbiamo capito che quest'anno non saremmo riusciti a incontrarci di persona a causa della pandemia, abbiamo messo in piedi un progetto sensoriale democratico e aperto a quante più persone possibile, qualcosa che potesse creare legami emotivi viscerali tra le persone e la natura», ha spiegato Sarah Bird, co-direttrice di Wild Rumpus. È noto che il tempo trascorso nella natura può aiutare ad abbassare il battito cardiaco e ad aumentare il benessere generale. Se non possiamo trascorrere del tempo tra gli alberi, questo è almeno un aiuto. La mappa serve anche come archivio degli ecosistemi, che stanno cambiando molto rapidamente a causa del cambiamento climatico». Il progetto Sounds of the Forest si ispira alla logica wiki ed è in continua evoluzione. Ogni utente può contribuire alla crescita del «database sensoriale» creato da Wild Rumpus. Basta recarsi in una foresta o in un bosco (ma anche in una villa o in un giardino vicino), scattare una foto senza persone e fare una registrazione audio di un minuto (si può usare l'app gratuita Voice Record Pro). I file vengono poi caricati online (qui) in formato mp3, wav o m4a. Senti il richiamo della foresta?
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