La mappa delle aree a rischio di epatite E. L’analisi
Di Giovanni Sapere
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Il Politecnico federale di Losanna ha tracciato liberamente una mappa delle aree del mondo più colpite dal virus dell’epatite E. La speranza è che possa essere utilizzata per campagne di prevenzione globali
La diffusione della malattia
In Europa, Cina, Giappone e Nord America il contagio avviene generalmente attraverso carne di maiale cruda, e le conseguenze sono curabili. Tuttavia, in India come in Africa, l’epatite E si contrae anche a contatto con acqua di fiume contaminata. Secondo l’OMS, nel mondo si contano circa 20 milioni di casi e ogni anno questo virus causa 50.000 morti, con un’incidenza elevata per le donne in gravidanza.
fonte: © LCE/LASIG EPFL 2019
Il software di intelligenza artificiale
Per redigere la mappa, gli scienziati hanno fornito a un software di IA una serie di dati consolidati dal 1980 a oggi relativi alle condizioni geo-climatiche, con particolare attenzione al microclima. Grazie al Machine Learning, gli scienziati hanno elaborato questa mappa delle aree ad alta priorità per campagne di intervento urgente e misure preventive. Nel caso dell’India, la necessità di un intervento urgente è emersa subito.



