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La prima batteria al diamante di carbonio 14 al mondo: dalle scorie nucleari all'energia

Di Evgeny Novikov
3 min di lettura

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La prima batteria al diamante di carbonio 14 al mondo: dalle scorie nucleari all'energia

Nel cuore della ricerca scientifica britannica sta prendendo forma un'innovazione straordinaria: una batteria nucleare al diamante, in grado di trasformare le scorie radioattive in una fonte di energia estremamente duratura. Sviluppata dall'Università di Bristol, questa tecnologia potrebbe rivoluzionare il modo in cui affrontiamo lo smaltimento delle scorie nucleari e la produzione di energia.

Una soluzione brillante per le scorie radioattive

La chiave di questa innovazione è il carbonio-14, un isotopo radioattivo presente nei blocchi di grafite usati come moderatori nei reattori nucleari (come nella foto). Questi blocchi, considerati rifiuti pericolosi e costosi da smaltire, possono ora essere riciclati per creare batterie al diamante. Il carbonio 14, una volta estratto, viene incorporato in diamanti sintetici. Quando l'isotopo decade, emette particelle beta che il diamante converte in una piccola, ma costante, corrente elettrica. Questa tecnologia non solo permette di produrre energia pulita e sicura, ma riduce anche la radioattività residua dei rifiuti, semplificandone il trattamento e lo smaltimento. Secondo il professor Tom Scott, che ha guidato il progetto, «la nostra batteria potrebbe funzionare per migliaia di anni (circa 5.700 anni) senza manutenzione».

La struttura dei blocchi di grafite in un reattore nucleare credit: EDF Energy

Applicazioni senza precedenti

Le batterie al diamante non sono pensate per alimentare smartphone o automobili, ma per applicazioni in cui la durata è fondamentale e la sostituzione della batteria è complicata o impossibile. Alcuni esempi:

Inoltre questa tecnologia potrebbe supportare il monitoraggio di infrastrutture critiche, come centrali elettriche od oleodotti, dove la sostituzione delle batterie è logisticamente complessa.

Prima batteria al diamante di carbonio 14 https://www.youtube.com/embed/IgGVt4sUnnw?si=JMawACPuqsFZMcS9

Una nuova era per le energie rinnovabili

Oltre a fornire energia sostenibile, la batteria nucleare al diamante è un esempio di economia circolare: trasformare un rifiuto dannoso in una risorsa utile. Questo approccio potrebbe essere esteso ad altre forme di scorie nucleari, aprendo nuove prospettive per la gestione dei rifiuti. Secondo il gruppo dell'Università di Bristol, la costruzione di uno stabilimento per la produzione su larga scala è già in fase di pianificazione, con l'obiettivo di collaborare con le centrali nucleari dismesse nel Regno Unito. Con la chiusura della maggior parte degli impianti prevista nei prossimi 10-15 anni, questa tecnologia potrebbe offrire una soluzione strategica a un problema urgente.

La scienza dietro il futuro

Progetti come questo mostrano come la scienza possa affrontare le grandi sfide del nostro tempo, unendo sostenibilità e innovazione. La batteria nucleare al diamante è molto più di una curiosità tecnologica: è un simbolo del potenziale umano di trasformare le difficoltà in opportunità. Con applicazioni che vanno dalla medicina all'esplorazione spaziale, questa innovazione rappresenta un passo verso un futuro in cui energia pulita e gestione responsabile delle risorse si incontrano. E, come recita il detto, i diamanti sono per sempre – ora anche come fonte di energia. (vedi sotto il video ufficiale su YouTube)

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