Realizzate le gocce che curano la presbiopia
Di Giovanni Sapere
1 min di lettura
Tradotto automaticamente dall’originale inglese Leggi l’originale

Il ciclo di studi sul principio attivo UN844 dovrebbe concludersi entro il 2023. A cura di Novartis, le gocce in fase di progettazione agiranno in profondità sul cristallino dell'occhio. Nessuna dichiarazione sull'immissione del principio attivo sul mercato.
Con l'avanzare dell'età, la presbiopia impedisce di mettere a fuoco gli oggetti da vicino. Attualmente è possibile correggere questo difetto con lenti appositamente progettate. A Basilea, invece, all'ultima riunione dei vertici della Ricerca e Sviluppo di Novartis, sono emerse novità molto significative. La direttrice della divisione scientifica di Novartis Italia, la dott.ssa Panina, ha dichiarato che il programma si trova nella prima fase di sviluppo clinico.

Nel dettaglio, UN844 è il principio attivo alla base del collirio che dovrebbe curare la presbiopia a partire dal 2023. Ad horas, un collirio che corregge la presbiopia avrà successo sul mercato per il gran numero di persone affette da questa patologia della vista.



