Norms & Regulation

La Corte suprema tedesca alza l'asticella per i marchi di colore astratti

Dimostrare il carattere distintivo acquisito di un singolo colore richiede più del semplice successo commerciale.

Di Letizia Giugliano
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La Corte suprema tedesca alza l'asticella per i marchi di colore astratti
Photo: FlyD / Unsplash

La Corte suprema tedesca ha chiarito i rigorosi requisiti per ottenere la tutela come marchio dei colori astratti sulla base del carattere distintivo acquisito. La sentenza sottolinea la difficoltà per le imprese di dimostrare che un colore da solo funzioni come indicatore di provenienza e non come semplice elemento decorativo, con effetti sulle strategie di proprietà intellettuale per l'identità di marca.

Che cosa costituisce il carattere distintivo acquisito

Per i marchi di colore astratti, le prove normalmente usate per dimostrare il successo commerciale, come il fatturato, la quota di mercato o le spese pubblicitarie, sono spesso insufficienti a provare il carattere distintivo acquisito [The IPKat, Colour me orange]. Secondo la Corte, tali prove non dimostrano in modo adeguato che i consumatori associano il colore a una specifica impresa o a una fonte del prodotto, e non lo considerano semplicemente parte dell'estetica o della confezione del prodotto. Occorre stabilire se il colore, preso isolatamente, indichi l'origine commerciale.

Implicazioni per la strategia di marca

La sentenza evidenzia la complessità per le aziende che cercano di proteggere la propria identità di marca attraverso colori astratti in Germania. Le imprese devono raccogliere prove solide che dimostrino un legame diretto, nella mente del pubblico, tra il colore specifico e i propri beni o servizi, al di là della generale presenza sul mercato. Questo incide sul modo in cui le aziende affrontano l'innovazione nel branding e sull'ampiezza dei loro portafogli di proprietà intellettuale, in particolare nei mercati competitivi in cui il colore può essere un elemento chiave di differenziazione. La sentenza suggerisce alle aziende di valutare strategie di branding articolate che combinino il colore con altri elementi distintivi per assicurare una tutela del marchio più forte, soprattutto nelle giurisdizioni con requisiti altrettanto rigorosi.

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