Nuova tecnologia per raffreddare gli edifici urbani
Di Giovanni Sapere
2 min di lettura
Tradotto automaticamente dall’originale inglese Leggi l’originale

All’Università di Buffalo un team di scienziati ha sviluppato una nuova tecnologia per il raffreddamento degli edifici urbani basata su polimeri di alluminio, che assorbe il calore dell’ambiente circostante all’interno, rilasciando energia “fresca” nell’ambiente esterno.
La ricerca scientifica
In tempi di cambiamento climatico, soprattutto nelle metropoli c’è un’esigenza urgente di creare una tecnologia per il raffreddamento degli edifici urbani, specie in ambienti affollati, senza rilasciare grandi quantità di energia. Pubblicata il 5 agosto su Nature Sustainability, questa tecnologia sfrutta il concetto di raffreddamento radiativo, ovvero una strategia di raffreddamento passivo a consumo zero. In questo modo si riduce il fabbisogno di energia per condizionare l’aria. Naturalmente il raffreddamento serve di giorno, molto meno di notte. Questo problema è stato brillantemente risolto con un emettitore di calore a film sottile in polimetilsilossano (PDMS) e metallo, adatto alla produzione su scala industriale.
Per esempio, a Buffalo, nello Stato di New York, è stato registrato un raffreddamento continuo di circa 3 gradi. Chissà se questa sarà una delle soluzioni per mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici.
Credit: University at Buffalo
Come funziona questa tecnologia?
Realizzato con un materiale speciale, il film assorbe l’aria calda all’interno della scatola e rilascia energia sotto forma di aria più mite. La speciale scatola blocca sia la luce solare sia la radiazione di calore verso il cielo. Disperdendo la radiazione solare è quindi possibile raffreddare l’ambiente senza consumare energia. Il vantaggio è doppio grazie al basso costo dei materiali e all’ampia disponibilità sul mercato.
Il segreto di questo sistema sta nella sua particolare struttura interna composta da un mix di polimeri metallici.
Sei appassionato di innovazione? Sfoglia il sito thepatent.news e scopri le ultime novità in fatto di Tecnologia, Medicina, Salute, Spazio e altro ancora.



