Olymp perde i ricorsi UE sui marchi di combinazioni di colori
Le recenti decisioni del Tribunale ribadiscono che i marchi multicolore spesso non hanno carattere distintivo intrinseco nell'Unione europea.
Di Letizia Giugliano
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L'azienda tessile tedesca Olymp ha perso due ricorsi davanti al Tribunale dell'Unione europea relativi alla registrazione di marchi di combinazioni di colori. Le decisioni evidenziano le difficoltà costanti delle imprese che cercano di proteggere elementi del marchio attraverso diritti di proprietà intellettuale non tradizionali nell'UE, in particolare quando si affidano al solo colore per il carattere distintivo.
La sfida dei marchi di combinazioni di colori
Nell'Unione europea, un marchio, forma fondamentale di proprietà intellettuale, può essere un segno usato per distinguere i prodotti o i servizi di un'impresa da quelli di altre imprese. Questa tutela è vitale per l'identità del marchio quanto lo è un brevetto per una nuova invenzione. Se i marchi di un solo colore sono notoriamente difficili da registrare per la necessità di mantenere i colori disponibili a tutti i concorrenti, anche la situazione dei marchi che combinano due o più colori è complessa The IPKat. Le recenti pronunce del Tribunale, il secondo giudice dell'UE per grado, indicano che, anche con un'esigenza meno forte di mantenere i colori disponibili ai concorrenti, queste combinazioni non sono spesso ritenute intrinsecamente distintive, ponendo una sfida all'innovazione nei marchi.
La motivazione del Tribunale sul carattere distintivo
Il Tribunale ha emesso decisioni nelle cause T-834/25 e T-835/25, che riguardavano i tentativi di Olymp di registrare specifiche combinazioni di colori come marchi The IPKat. Il Tribunale ha ritenuto che tali combinazioni multicolore non avessero il necessario carattere distintivo intrinseco. Perché un marchio sia intrinsecamente distintivo, deve essere in grado di identificare l'origine di prodotti o servizi senza che i consumatori debbano essere educati al suo significato attraverso un uso esteso. La posizione del Tribunale suggerisce che la semplice combinazione di colori, senza una disposizione specifica o altri elementi, può non bastare a raggiungere questa soglia nell'UE, ponendo un ostacolo a ogni nuova startup che cerchi una tutela unica del proprio marchio.
Implicazioni per la tutela dei marchi nell'UE
Queste decisioni sottolineano un approccio coerente dei giudici dell'UE nei confronti dei marchi non tradizionali, in particolare quelli basati sul colore. Le aziende come Olymp che cercano di proteggere il proprio marchio attraverso combinazioni di colori devono dimostrare che tali segni non sono meramente decorativi ma svolgono una chiara funzione di indicazione dell'origine per i consumatori The IPKat. Ciò significa spesso dover fornire la prova del «carattere distintivo acquisito» attraverso un uso esteso sul mercato, anziché del carattere distintivo intrinseco, un percorso che può essere più difficile e costoso per i titolari dei marchi. Queste indicazioni sono vitali per chi segue le notizie sui brevetti e il più ampio ambito della proprietà intellettuale, e sono trattate regolarmente dalla rivista The Patent.
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