Patents

Oltre le rimozioni: contrastare il business della contraffazione

Una nuova strategia di tutela del marchio punta a identificare le reti di venditori e a misurare l'impatto sui clienti, superando la semplice rimozione degli annunci.

Di Letizia Giugliano
3 min di letturaHuman-Edited, AI-Assisted

CondividiLinkedInFacebookX

Tradotto automaticamente dall’originale inglese Leggi l’originale

Oltre le rimozioni: contrastare il business della contraffazione
Photo: Leon Seibert / Unsplash

La lotta alla contraffazione online si sta evolvendo oltre la rimozione dei singoli annunci. I titolari dei diritti stanno ora adottando strategie che colpiscono le attività commerciali sottostanti, riconoscendo che l'intelligenza artificiale può sia agevolare il rilevamento sia consentire ai contraffattori di rigenerare rapidamente la loro presenza online. Questo cambiamento mette al centro la comprensione delle reti di venditori e l'impatto effettivo sull'esposizione dei clienti ai prodotti contraffatti, come discusso in un recente webinar con esperti di MarqVision, Katalyst Advisory e U.S. Chamber of Commerce [IPWatchdog].

La sfida persistente della contraffazione online

I tradizionali programmi di tutela del marchio rimuovono spesso migliaia di annunci in violazione, eppure le attività commerciali che vi stanno dietro restano frequentemente intatte. I venditori di contraffazioni ricompaiono di solito con nuovi account o vetrine, creando una persistente sfida da 'acchiappa la talpa' per i marchi. Il problema è aggravato dall'intelligenza artificiale, che può accelerare sia il rilevamento delle violazioni da parte dei titolari dei diritti sia la generazione di nuovi annunci da parte dei contraffattori [IPWatchdog]. Questa dinamica impone di andare oltre il semplice conteggio degli annunci rimossi per comprendere l'impatto commerciale più ampio sulla proprietà intellettuale.

«La qualità e l'organizzazione delle informazioni fornite possono contare quanto il numero di segnalazioni presentate.»

— Kaleigh Miller

Dare priorità ai risultati commerciali e all'esposizione dei clienti

Per i consulenti legali interni e i responsabili della tutela del marchio, la domanda cruciale è come ottenere risultati commerciali significativi dalle attività di enforcement. Kaleigh Miller di MarqVision suggerisce di concentrarsi sulle violazioni che i clienti hanno maggiori probabilità di incontrare e acquistare. Gli indicatori chiave di prestazione includono la visibilità nei risultati di ricerca, le unità disponibili e le unità vendute. Dare priorità a queste aree offre alla direzione una spiegazione più utile delle priorità di enforcement rispetto a un semplice conteggio delle notifiche, dimostrando un approccio attento ai costi nell'allocazione del budget [IPWatchdog].

Adottare un approccio di triage all'enforcement

Adottare un approccio di triage significa fare scelte strategiche, riconoscendo che budget e opportunità di escalation sono limitati. Miller consiglia di concentrare le risorse sugli annunci che compaiono in posizione prominente nei risultati di ricerca, anziché su vetrine oscure. Questa disciplina si estende anche alla richiesta di intervento da parte delle piattaforme o delle forze dell'ordine: portare ogni problema all'escalation può ridurre la capacità di concentrarsi sulle questioni più rilevanti. Il compito pratico per i consulenti è collegare le priorità di enforcement all'esposizione dei clienti e al danno commerciale, giustificando investimenti aggiuntivi su specifici venditori o reti [IPWatchdog].

Misurare l'impatto e le tendenze globali di conformità

L'efficacia di questa strategia si misura dal suo impatto sull'esperienza del cliente. Una campagna anonimizzata nel settore dell'abbigliamento sportivo su 19 piattaforme cinesi ha riportato circa 179.000 rimozioni di annunci e 319 rimozioni di negozi, con altri 567 negozi in fase di provvedimento. Ancora più significativo, la quota di contraffazioni nei risultati di ricerca di Taobao e Tmall è scesa dal 96% al 15% [IPWatchdog]. Questo dimostra come identificare le reti di venditori e segnalare queste relazioni alle piattaforme possa sostenere azioni più ampie per ridurre la presenza complessiva di una rete. Mentre MarqVision ha riportato un tasso di conformità del 95% per le segnalazioni alle piattaforme cinesi, rispetto al 94% a livello globale, il tempo mediano di rimozione può variare, con alcune piattaforme che agiscono in pochi giorni e altre che impiegano molto più tempo. Questa sfida in corso orienta le attuali notizie sui brevetti nelle strategie di tutela del marchio.

Leggi anche su The Patent: King Workers to Strike Over Collective Agreement Negotiations · German Supreme Court Sets High Bar for Abstract Color Trademarks